Il Milan c’è. I rossoneri si qualificano agli ottavi di finale dopo una partita giocata col cuore. Gli uomini di Allegri - in dieci per l’espulsione di Montolivo al 24’ - resistono in inferiorità numerica agli assalti dell’Ajax. Monumentale Abbiati, che salva la sua porta con due parate superlative. Generosi tutti gli altri, che si spendono senza limiti per la causa. Balotelli ci prova in avvio su punizione, il portiere olandese blocca a terra senza affanni. I primi segnali di pericolo in area rossonera arrivano dopo cinque minuti, con Fischer che calcia a colpo sicuro trovando la respinta di Zapata. Sull’angolo successivo, il pericolo è reale: il palo interno salva Abbiati dopo il colpo di testa di Poulsen. Brividi su San Siro. I lancieri mantengono il possesso di palla, fanno la partita. Il Milan si limita a controllare il territorio. La squadra di Allegri è poco propositiva, dà coraggio all’avversario che resta nella metà campo milanista. Dall’altra parte Muntari ha un buon pallone sul sinistro, ma non sfrutta l’occasione. Al 19’ Abbiati fa un mezzo miracolo su un colpo di testa in tuffo di Klaassen, sul corner successivo ci prova Bojan col sinistro, il portiere rossonero blocca senza patemi. La partita è bruttina. Il Milan gestisce, forte del minimo vantaggio garantito dalla classifica. Ma la squadra di Allegri resta in dieci per l’espulsione diretta di Montolivo che commette un fallo su Poulsen tanto brutto quanto inutile proprio sulla linea laterale. Il capitano esce dal campo lasciando la fascia a Kakà, la partita si mette in salita. Allegri richiama El Shaarawy in panchina inserendo Poli, per ristabilire la linea dei tre centrocampisti davanti alla difesa. L’atteggiamento del Milan ovviamente non cambia, la formazione rossonera attende l’avversario nella propria metà campo, poi cerca di ripartire. L’Ajax con l’uomo in più si siede, perde quota, diventa meno aggressiva. In avvio di ripresa Fischer ha sul destro la palla del vantaggio, ma l’attaccante olandese spedisce la palla nei popolari. La formazione di De Boer è più propositiva, De Sciglio rimedia a un’uscita a vuoto di Abbiati salvando in calcio d’angolo. I rossoneri stanno sulle barricate, i discepoli di Aiace assediano i bastioni dell’area milanista lancia in resta, ma la loro manovra è lenta, di facile lettura. Abbiati è nuovamente costretto a intervenire al 67’ su un insidioso diagonale di Klaassen, il portiere si salva deviando con un piede. Ora l’Ajax carica a testa bassa: Fischer calcia a botta sicura col sinistro sfiorando il palo. Il popolo di San Siro resta senza fiato. Sugli spalti si prega, si urla, si impreca. Nel recupero Klaassen in rovesciata sfiora il palo. Alla fine si esulta: il Milan resiste, e si qualifica, concludendo nel migliore dei modi una giornata iniziata male. Caos, incidenti e paura a poche ore dal calcio d’inizio. Cinque feriti, tre olandesi accoltellati nei pressi di San Siro. Il più grave, colpito all’addome con un’arma da taglio, è stato operato d’urgenza all’ospedale San Carlo. Gli scontri, iniziati in mattinata in piazzale Loreto con l'aggressione ai membri del movimento dei Forconi, sono andati avanti per tutta la giornata. Gli agenti della Digos hanno disposto alcuni fermi.
Italia aggrappata al Milan
Zero a zero a San Siro contro l’Ajax: la squadra di Allegri agli ottavi Tanta sofferenza e settanta minuti in dieci uomini per i rossoneri
