Bardi e Nagatomo per l’ultima di Moratti da Presidente. Con il portiere dei toscani sono 12 i marcatori nerazzurri considerando che è di proprietà dell’Inter. Attacco atomico: 29 gol ed eguagliato il record di Simoni e Mourinho. Ma soprattutto rinsaldato il quarto posto, inattaccabile oggi da Verona e Fiorentina, e si porta a soli 3 punti da Napoli e Juventus impegnate nello scontro diretto. Walter Mazzarri può esser soddisfatto del lavoro svolto, un po’ meno dello spettacolo e di Ranocchia che festeggia le 100 presenze in nerazzurro con un giallo che gli vale la squalifica per Bologna (era diffidato). Sorrisi e commozione per Massimo Moratti alla sua ultima partita da Presidente: applausi all’arrivo, uno striscione di ringraziamento dei tifosi per i 18 anni di gestione e il coro «c’è solo un Presidente». Un addio a cui Mazzarri ha dedicato il debutto in campionato di capitan Zanetti dopo il lungo infortunio. Pronti via il Livorno viene schiacciato nella sua metà campo ma non dà mai l’impressione di essere in balìa di Palacio e compagni anche perché il Trenza era guardato a vista da Ceccarini, Emerson e Valentini e Nagatomo non teneva la posizione né Mbaye, altro giovane interista in erba che ha fatto di tutto per mettersi in mostra. Come Duncan che però ha deluso (sfondavano dalla sua parte) ed è stato sostituito da Benassi. La squadra di Nicola ha difeso lo 0-0 con ordine fino al cross di Jonathan che Bardi si è fatto sfuggire. La papera ha sbloccato una partita tosta ma è anche vero che Bardi si è riscattato evitando il raddoppio su sinistro violento di Alvarez quasi allo scadere del primo tempo e nella ripresa si è opposto a due tiri ravvicinatissimi. Solo dopo lo svantaggio, il Livorno ha pensato ad attaccare ma senza cattiveria: Paulinho (ammonito, salterà la Juve) o vagava solo, soletto sul campo di San Siro o era impreciso. L’Inter non ha brillato come con L’udinese però ha chiuso con il 2-0 firmato da Nagatomo e con uno stadio felice di aver riabbracciato il suo capitano. Ha guardato la sfida (sperando in un pareggio) anche Montella che stasera potrebbe decidere le sorti della traballante panchina dell’ex Delio Rossi: «Di solito quando una squadra, come ora la Sampdoria, è in difficoltà, tira fuori qualcosa in più. E in genere Rossi ha ottenuto i risultati migliori quando era in emergenza. Noi dobbiamo evitare pericolosi rilassamenti». Nell’altro anticipo il Catania ha vinto 1-0 sull’Udinese grazie al rigore di Maxi Lopez, due pali e due penalty negati per i friulani.
Bardi regala tre punti all’Inter
Clamorosa papera del portiere del Livorno Nel recupero il raddoppio di Nagatomo