Con la presenza ad Abu Dhabi e con la testa al 2014. È così per quasi tutti i piloti, soprattutto per Alonso che il patron Red Bull, Mateschitz, ha paragonato a Muhammad Alì: «Mi ricorda il pugile. Le dichiarazioni alla stampa prima delle gare sono volute. È il più scaltro di tutti nella guerra psicologica». In verità un flop come la stagione che ha logorato i rapporti con la scuderia di Maranello. E le voci che danno lo spagnolo in McLaren nel 2015 (e Vettel nella squadra del Drake) grazie al ritorno della Honda che ci mette motori e soldi, si fanno sempre più insistenti. Per ora si va avanti con le smentite confidando che la reintroduzione dei motori turbo non suoni il solito valzer angloaustriaco: «Il mio rapporto con la Ferrari è perfetto e continuerà ad essere perfetto – sostiene lo spagnolo – All’inizio eravamo vicini ma non abbastanza veloci, non si poteva puntare al titolo. Ora lottiamo per essere vice nei costruttori e nei piloti. Metà della nostra mente è già rivolta al 2014, sarà l’anno zero». Anche per Raikkonen che arriverà sul circuito di Yas Marina solo oggi per la prima sessione di libere (sabato la pole position alle 14 e corsa domenica alla medesima ora in diretta esclusiva su Sky canale 206 e in differita di 5 ore sulla Rai): l’ordine di scuderia condito di imprecazioni e l’altrettanto colorita risposta hanno riportato a livelli di guardia la tensione con la Lotus che, fra l’altro, non ha ancora pagato gli ultimi stipendi. Gli esprime solidarietà, il neo quattro volte iridato Vettel: «È una persona schiva ma con me parla. Lo rispetto molto perché nei miei confronti è sempre stato onesto e pronto ad aiutarmi». Nel deserto di Abu Dhabi, quello che gli consegnò il primo titolo per un errore di strategia della Ferrari, è l’unico a sorridere sul serio: «La vittoria di domenica è stata un grande sollievo. La nostra forza è il nostro pacchetto. L’amore per le corse la mia motivazione per voler vincere». La Pirelli fornirà le stesse mescole dell’India: le White medium e le burrose Yellow soft.
Alonso: «Per la Ferrari il 2014 sarà l’anno zero»
Giada Oricchio Con la presenza ad Abu Dhabi e con la testa al 2014. È così per quasi tutti i piloti, soprattutto per Alonso che il patron Red Bull, Mateschitz, ha paragonato a Muhammad Alì: «Mi...
