Il mondiale MotoGP 2013 si deciderà a Valencia tra 15 giorni tra Lorenzo e Marquez staccati di 13 punti in classifica generale. Prima di raccontare i fatti è meglio far chiarezza, perché Marquez non ha sfruttato il primo match point a disposizione: anzi davanti a un avversario in stato di grazia come Lorenzo si è fatto venire il «braccino» pensando più a limitare i danni. Danni che invece ha fatto Lorenzo la peste, andato a rompere le uova in casa Honda con una vittoria perentoria: Jorge allo spegnersi del semaforo ha infilato per primo la prima curva e non si è più mosso da quella posizione. «Sono felicissimo per questa vittoria – racconta Lorenzo – soprattutto perché arriva sul circuito di proprietà della Honda. È stata una gara molto dura in cui non c’è stato un attimo per rilassarsi, ma questa vittoria dimostra che siamo competitivi». Jorge, come dice il suo stesso soprannome Martillo, ha martellato dei tempi da qualifica per tutti i giri e nel finale ha addirittura allungato su Marquez e Pedrosa che hanno completato il podio. I due alfieri del team Repsol non sono mai riusciti a impensierire Lorenzo: Marquez forse ha pensato più al mondiale, versione poi confermata dallo stesso spagnolo al termine della gara. «Meglio un secondo posto che finire per terra», ha commentato Marquez che con 13 punti di vantaggio e una sola gara da disputare si trova ad un passo dallo storico risultato di vincere al debutto il campionato del mondo nella massima categoria. Molta delusione invece per Valentino Rossi, soltanto sesto al traguardo dopo uno splendido inizio che lo ha visto addirittura secondo alle spalle del compagno di squadra. Rossi poi ha iniziato ad accusare noie ai freni che lo hanno fatto piombare fino all’undicesima posizione nel corso del secondo giro da dove è iniziata la sua lunga rincorsa. «Ho fatto un’ottima partenza ma sin dai primi giri ho avuto problemi ai freni anteriori che mi hanno costretto a due "dritti" - commenta il pilota di Tavullia - Da quel momento in poi ho cominciato a frenare in maniera diversa e una volta preso il ritmo ho iniziato a recuperare». Rossi ha chiuso alle spalle di Bautista e Bradl che hanno completato la festa Honda. Finale di stagione amaro in casa Ducati con Hayden nono davanti a Dovizioso. Prossimo appuntamento tra 15 giorni sul circuito di Valencia.
Lorenzo prolunga il Mondiale
MotoGp Il pilota Yamaha non molla e vince in Giappone Tra 15 giorni a Valencia il duello decisivo con Marquez