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Gli exploit di Garcia e una difesa da record

di Gianfranco Giubilo N on finiscono mai, gli exploit di Rudi Garcia. La Roma è a quota otto, rimanda battuto anche il, Napoli, squadra capace comunque di confermare il suo buon diritto a battersi...

N on finiscono mai, gli exploit di Rudi Garcia. La Roma è a quota otto, rimanda battuto anche il, Napoli, squadra capace comunque di confermare il suo buon diritto a battersi per i vertici del campionato. La doppietta di Pjanic, gioiello su pinizione e rigore, mette la firma su una vittoria limpida, anche se a tratti sofferta. Aveva lasciato il segno l'abbandono di Totti, che aveva consegnato agli azzurri la parte finale del primo tempo, occasioni enormi per Pandev e Insigne, ma grandi De Sanctis e De Rossi, il capitano di turno gigante, come del resto i difensori centrali. Mancano altri collaudi importanti, ma questa Roma non può più nascondersi, un gol subito in otto partite è un dato da record. Il popolo romanista può continuare a coltivare sogni rosei. Nei due anticipi di oggi, la classifica imporrebbe la precedenza per il Milan impegnato a San Siro con l'Udinese, ma in realtà le attenzioni vanno rivolte al ritorno a casa del Cagliari. Sarà il vecchio Sant'Elia a ospitare il Catania, dopo il lungo esodo dei sardi a Trieste, salvo qualche occasionale apparizione a Is Arenas con quattro gatti in tribuna. Era ora che finisse questo scempio, con tante squadre agevolate da un virtuale campo neutro. Per il Milan, letteralmente a pezzi tra infortuni, Supermario su tutti, e squalifiche, inoltre la testa rivolta al terribile impegno al Camp Nou dove sarà in agguato anche Messi: gli era stata risparmiata la trasferta in Uruguay sulla quale ha pesantemente polemizzato Maradona. La domenica, sempre in omaggio al calendario di Champions, che mercoledì porterà la Juventus a cena a casa Ancelotti, non riserva il posticipo serale allo scontro più atteso. Tra Torino e Inter si parlerà di bei ricordi passati, anche se nelle due formazioni non mancano solisti prestigiosi, da Cerci a Guarin, a Palacio. Lo spettacolo vero è alla luce del sole, dove si rinnova una rivalità che ha conosciuto spigoli acuminati, da uno scudetto ritenuto usurpato dai viola, al tradimento di Roberto Baggio finito in bianconero. Montella ha qualche problema da risolvere, pesa l'assenza di Gomez, Pizarro in dubbio, Pepito Rossi unica punta con Cuadrado a supporto. Non sta meglio Antonio Conte, attacco decimato, Vidal forse in panchina per il ritardato ritorno dal Cile, Giovinco accanto a Tevez. All'ora dell'aperitivo, Lazio a Bergamo per cancellare l'effetto trasferta, finora esiziale.

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