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Un primato figlio anche dello stop napoletano

di Gianfranco Giubilo Non soltanto il record di cinque vittorie consecutive dall'avvio, non soltanto dissolto l'incubo Delio Rossi, per la Roma arriva a sorpresa il primato solitario, stavolta non...

Non soltanto il record di cinque vittorie consecutive dall'avvio, non soltanto dissolto l'incubo Delio Rossi, per la Roma arriva a sorpresa il primato solitario, stavolta non deve dividerlo con nessuno, perché il troppo largo turnover di Benitez costa al Napoli il pari col Sassuolo, fino a ieri a zero punti. A Genova il solito secondo tempo romanista, con i più improbabili dei risolutori. Prima Benatja in azione da attaccante puro, poi perfino Gervinho, a finalizzare l'assist di Totti, entrato a ripresa avviata. La Roma può sorridere, e così Rudi Garcia nonostante l'espulsione. Non so quanto sgradita, visto che la tribuna è il punto di osservazione preferito dal tecnico francese. Non è stata la Roma migliore, ma alla fine la vittoria l’ha meritata, avendo con più continuità cercato il suo quinto centro, rimane quello inutile del Parma l'unico gol subìto. A Napoli la sorpresa più grossa, ma un'altra avrebbe potuto maturare a Verona, dove sull'uno a uno del Chievo con la Juventus, ai veneti è stato anullato un gol regolarissimo. Errore iperdonabile dell'assistente, e così la Juve ha finito per trovare perfino la vittoria che la proietta al secondo posto. Una serata rocambolesca, gol a grappoli su tutti i campi, il solito Milan dai finali miracolosi, due gol rimontati al Bologna (doppietta di Laxalt, uruguagio in prestito dall'Inter), con Robinho e Abate. La Lazio giustizia il Catania senza troppi affanni, le mancano anche un paio di rigori, sfrutta al meglio i tanti errori dei siciliani in caduta libera e ormai sul fondo della classifica. Una scorpacciata di gol in quei primi tempi talvolta avventurosi e ricchi di sorprese anche clamorose. Per la Roma a Genova, le sole cose anomale riguardano invece l'approccio alla partita, Garcia lascia in panchina Totti e Ljajc, inserendo Marquinho e Borriello. Sul campo si torna invece alla normalità, per la quinta volta consecutiva i giallorossi concludono la prima parte di gara sullo zero a zero, stavolta incontrando maggiori difficoltà rispetto al solito perché la Samp si chiude bene, un guaio l'infortunio di Maicon, esordio stagionale per Dodò, a evitare drammi ci pensa De Sanctis. Ma la ripresa torna a proporre alla Roma il copione preferito, l'ingresso di Totti dà slancio a una manovra offensiva fino a quel momento asfittica. Finisce in gloria. Si chiude stasera, il minispezzatino del turno feriale con il curioso incrocio tra Mazzarri e Montella.

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