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Nibali sempre più leader della Vuelta

Carlo Gugliotta C’è sempre tanta Italia in questa edizione della Vuelta. Anche se a trionfare nel tappone Pirenaico di 155 km da Andorra a Peyragudes è stato il francese Alexandre Geniez, 23enne...

C’è sempre tanta Italia in questa edizione della Vuelta. Anche se a trionfare nel tappone Pirenaico di 155 km da Andorra a Peyragudes è stato il francese Alexandre Geniez, 23enne della Fdj, che ha vinto per distacco lasciando il compagno d'avventura Cardoso sulla discesa del Port de Balés e imponendo un ritmo che sull’ultima salita gli ha permesso di arrivare da solo, sono stati soprattutto gli italiani a mettersi in mostra. A cominciare da Michele Scarponi, che dopo un’annata non di certo molto positiva è riuscito a conquistare un buon secondo posto, staccato di 3’03” dal vincitore: una bella prova quella del marchigiano, che finora ha sempre cercato di limitare i danni, ma ieri, in quella che è considerabile la tappa regina della Vuelta con il terribile Peyresurde da affrontare nel finale, è arrivata finalmente un’iniezione di fiducia per cercare di vincere almeno una tappa. Continua a brillare, invece, la stella di Vincenzo Nibali: sulla salita finale l’azzurro, sempre più in maglia di leader della classifica generale, è riuscito a contenere gli attacchi di Chris Horner, secondo a cinquanta secondi dalla maglia roja e quinto nell’ordine d’arrivo di tappa. Continua ad andar bene anche Domenico Pozzovivo: lo scalatore lucano ha trovato pane per i suoi denti a questa Vuelta e a Peyragudes ha chiuso nel gruppo dei migliori, difendendo così la quinta posizione nella graduatoria generale. Oggi inizia la terza e ultima settimana di corsa: non sarà una giornata semplice, in quanto il gruppo dovrà affrontare la terza e ultima tappa pirenaica, la Graus-Sallent de Gallego di 146 km (diretta tv Eurosport dalle 16), con due salite di terza e seconda categoria, il Foradada e il Catefablo, prima di affrontare l'Aramon Formigal, a 1.800 metri. Altro arrivo in salita dunque, con Nibali che dovrà mantenere il vantaggio su Horner e sul duo spagnolo composto da Valverde e Rodriguez, che in teoria potrebbero ancora aspirare al successo finale. Martedì la corsa osserverà il secondo e ultimo giorno di riposo prima delle ultime terribili giornate.

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