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È subito caccia alla medaglia

Atletica La maratona apre i Mondiali: Straneo per il podio Ci provano anche Quaglia e Meucci. Fari puntati su Bolt

MOSCA Si alza il sipario sul Mondiale di atletica numero 14, trent'anni dopo la prima edizione di Helsinki 1983 battezzata dal presidentissimo Primo Nebiolo. Al mitico «Lizhniki» di Mosca, l'antico stadio Lenin dei Giochi 1980, del cui nome originario è rimasta solo la statua nell'immenso piazzale, aspettano con ansia Usain Bolt, oggi impegnato nei quarti dei 100 e pronto a siglare la consueta tripletta (100, 200 e 4x100) a meno di clamorose sorprese. In campo anche una ventina di sfide esaltanti in cui i 55 azzurri cercheranno di inserirsi in zona medaglia almeno nel triplo con Daniele Greco e Fabrizio Donato e nell’alto con Alessia Trost. Ieri la conferenza stampa di presentazione in una gremita Casa Italia Atletica ha visto protagonista l’Ambasciatore d’Italia a Mosca Antonio Zanardi Landi che ha particolarmente apprezzato la volontà di affiancare ai valori dello sport, un messaggio di promozione del Sistema Italia dal punto di vista economico e culturale. «Ringrazio l’ambasciatore per le sue parole – ha affermato il presidente FIDAL, Alfio Giomi - che confermano come lo sport sia un aspetto importante da punto di vista economico, culturale e più in generale dei principi che regolano la nostra società. Il valore di questa squadra non si conterà solo sulla base delle medaglie, ma soprattutto sulla capacità che i ragazzi sapranno dimostrare di stare in campo. La Nazionale gareggerà con il nome di Pietro Mennea sulla maglia. Un motivo in più per fare bene e onorare l'azzurro». «Arriviamo alla vigilia dei Mondiali – ha aggiunto il DT Massimo Magnani - dopo una stagione molto intensa. Mi piace sottolineare che dall'insediamento di questa Federazione 545 persone hanno già vestito la maglia azzurra e il 70% di chi è stato convocato ha ottenuto il primato personale o lo stagionale. Fa piacere anche aver visto una squadra che finora ha saputo essere tale anche fuori dal campo e questo ce ne rende profondamente orgogliosi. Mosca è ovviamente l'appuntamento più importante dell'anno dove schieriamo una squadra che mette insieme giovani ed atleti d'esperienza che ci auguriamo siano anche bravi traghettatori del loro vissuto atletico, ma che soprattutto tutti possano uscire dal campo senza rimpianti». Oggi tre atleti subito impegnati in sfide che assegnano titoli e medaglie. Si tratta delle maratonete Valeria Straneo ed Emma Quaglia e di Daniele Meucci al via dei 10.000 metri. TV;Raisport 1: 7.30-11.30; 11.55-20.25;Rai2: 7.30-9.55; 12-13, 13.30-20.25

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