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Quell’omino lì dietro con la fascia

Ci sono storie che si raccontano e altre che inevitabilmente si dovranno raccontare. Quella del piccolo grande Giuseppe «Pino» Wilson, capitano della Lazio campione d’Italia nella stagione 1973/74, ha dovuto attendere quasi quarant’anni per trovare il meritato spazio. A rendere omaggio al difensore biancoceleste ci ha pensato ora Vincenzo Di Michele , autore del libro «Pino Wilson vero capitano d'altri tempi», edito da Fernandel. Silvio Piola, del resto, aveva inquadrato da tempo e alla perfezione il segreto della Lazio di Maestrelli, campione d’Italia 1973/74 anche e soprattutto grazie a «quell’omino con la fascia che gioca lì dietro». Che Giuseppe Wilson fosse un giocatore al di sopra della media per personalità e non solo lo dicono i numeri: quasi 400 presenze con la maglia della Lazio e sempre con la fascia di capitano al braccio, senza dimenticare la partecipazione al Mondiale 1974 con l’Italia. Allora l'attenzione dei media si dirigeva prevalentemente su Chinaglia e non poteva essere diversamente perché tra gol, provocazioni e gesti impulsivi, «Long John» era senza dubbio personaggio di richiamo. In quella squadra garibaldina, però, c'era un altro grande giocatore, Pino Wilson. Un calciatore molto richiesto sul mercato e corteggiato dagli altri club, ma sempre fedele alla Lazio. E un uomo capace di laurearsi quand’era ancora nel pieno dell’attività agonistica, fatto più unico che raro. Vincenzo di Michele ricostruisce nei minimi dettagli la vita e la carriera di Wilson e fa luce anche sulle ragioni per cui un personaggio simbolo della Lazio, un esempio in campo e non solo, un uomo cresciuto in una famiglia benestante, borghese e di sani principi, un marito e un padre di due figli sia rimasto coinvolto a inizio anni Ottanta nello scandalo sul calcio scommesse . L’autore tratteggia i contorni della vicenda, cercando di fare ulteriore chiarezza sui fatti e certo non dimenticando il comportamento successivo del capitano biancoceleste che, in una sorta di autopunizione per quanto accaduto, stracciò il contratto da dirigente sottoscritto con la Lazio e per molti anni si allontanò dall’ambiente calcistico. Anche questo è Giuseppe «Pino» Wilson, «quell’omino con la fascia che gioca lì dietro».

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