La finale di Tim Cup Roma-Lazio si giocherà allo stadio Olimpico domenica 26 maggio alle 18. Ad annunciarlo il presidente del Coni Giovanni Malagò. «Questa è la prova del nove per la città - ha spiegato Malagò al termine della riunione organizzata al Foro Italico tra Prefettura, Lega di serie A, Roma, Lazio e Rai - e dunque dobbiamo trasmettere ai tifosi determinati messaggi. Non possiamo permetterci di sbagliare nulla, dentro e fuori lo stadio. Questa finale deve essere una festa: se qualcuno ha intenzione di rovinarla, farà pagare un prezzo altissimo alla città per il futuro. Non ci saranno margini né attenuanti, è un fatto inequivocabile». Segnali di distensione arrivano anche dal presidente della Lazio, Claudio Lotito. «Si è lavorato per l’interesse supremo dello sport. Faccio un appello ai miei tifosi: come tutte le istituzioni hanno trovato un punto di incontro, chiedo ai miei tifosi di avere un comportamento all’insegna delle correttezza, del rispetto delle regole e della legalità, bisogna essere avversari in campo ma amici nella vita e dopo la gara dobbiamo abbracciarci». Un appello ai tifosi per una giornata di festa. «È la prima volta nella storia del calcio italiano che Roma e Lazio si contendono un trofeo, dobbiamo considerarlo un punto di riferimento per i giovani e il rilancio dello sport della città. Siamo sotto osservazione a livello internazionale - ha aggiunto Lotito-. Questo nostro comportamento diventerà l’emblema di Roma. La società farà opera di prevenzione e sensibilizzazione verso le tifoserie più accese. La tifoseria sana ha l’interesse che tutto vada bene». «Questa scelta è un messaggio per le tifoserie: speriamo vada tutto bene, anzi ne siamo certi». Questa la convinzione del prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro sulla finale di Coppa Italia. «Abbiamo accolto l’invito a non cambiare data - ha spiegato Pecoraro - ora mi auguro che nessuno esca da casa con le accette, altrimenti istituzioni e Lega dovranno intervenire. Per la città non ci auguriamo questo scenario». «Abbiamo condiviso la decisione delle autorità sportive e di pubblica sicurezza di far svolgere il derby di Coppa Italia tra Roma e Lazio il 26 maggio alle ore 18. Era l'unica scelta possibile per contemperare le esigenze fra tifoserie, diritti televisivi e ordine pubblico» ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Sarà una giornata particolare anche per la concomitanza con le elezioni comunali: per questo deve esserci lo sforzo di tutti, delle istituzioni, delle squadre e delle tifoserie, per rendere questo evento un grande festa dello sport a Roma. Abbiamo rigettato fin da subito qualsiasi ipotesi di spostamento della sede dell'incontro o altre iniziative di carattere repressivo perchè sarebbero state soluzioni inaccettabili e punitive sia per la città che per i tifosi. Adesso, a questo grande atto di responsabilità e di fiducia, sappiano rispondere positivamente il mondo dello sport e del tifo calcistico», conclude. «Roma e Lazio stanno lavorando in modo molto stretto per un avviare un percorso di avvicinamento che consenta di arrivare al derby in un clima di grande serenità. Speriamo che questo lavoro dia tutti i frutti sperati», ha invece sottolineato il presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta,
Il derby si gioca domenica 26 maggio alle 18
Ufficializzati data e orario. Malagò: «È la prova del nove per la città». Alemanno: l'unica scelta possibile. Roma e Lazio vogliono un giorno di festa
