Cose turche. L’arbitro Cakir spinge il Real Madrid ai quarti di finale eliminando il Manchester United. Un’espulsione inventata di Nani spiana la strada agli spagnoli che giocano per quasi tutto il secondo tempo in superiorità numerica. La squadra di Mourinho gioca comunque bene, sfrutta il regalo e si impone per 2-1 contro un Manchester troppo rinunciatario, anche in parità numerica. Il tempo di festeggiare le mille presenze con la maglia del Manchester di Giggs, e di rendere omaggio all’ex Ronaldo, e si può partire. Nel «Teatro dei sogni» non c’è un solo posto a disposizione: è tutto esaurito. Sugli spalti anche 7 mila madridisti pronti ad accompagnare la squadra nell’impresa. E impresa sarà. Grazie al mediocre fischietto turco Cakir, che espelle Nani in avvio di ripresa senza motivo, lasciando il Manchester in dieci e cambiando gli equilibri della partita. In avvio il Real gioca con maggiore personalità, il Manchester fatica a mantenere il possesso di palla, la manovra non è fluida. La prima occasione della partita è comunque degli inglesi: al 20’ Giggs calcia dalla bandierina, Vidic anticipa tutti e di testa colpisce il palo. Ora il Manchester trova coraggio, gioca con più fiducia: la partita è apprezzabile, la posta in palio molto alta. Van Persie si vede poco, Rooney è in panchina: il peso dell’attacco del Manchester è impalpabile. Il Real gira palla fino alla noia, cercando l’imbucata giusta. Sergio Ramos in area frena Rafael in maniera scorretta: l’arbitro lascia proseguire. Sul finire del primo tempo l’argentino Di Maria si ferma: entra Kakà. Nella ripresa il Manchester trova il vantaggio dopo tre minuti grazie a un clamoroso autogol di Sergio Ramos che - con un tocco beffardo - indirizza verso la propria porta un cross dalla sinistra di Nani. L’Old Trafford esplode, la strada per Mourinho si fa in salita. Ma al 55’ l’arbitro turco Cakir espelle clamorosamente Nani per un fallo involontario su Arbeloa sulla trequarti. Sir Alex Ferguson perde il suo proverbiale aplomb, protesta in maniera veemente, chiede alla folla una spinta ulteriore. Ora il Real assedia l’area degli inglesi, Rafael salva di testa sulla linea dopo un tocco ravvicinato di Higuain. Van Persie prova a blindare la qualificazione con un destro dalla distanza che Lopez neutralizza. Ma al 66’ il Real trova il pareggio con Modric che fulmina De Gea con un gran destro dal limite. L’uno-due del Real Madrid è una combinazione di colpi degna di Mohamed Ali. Higuain dalla sinistra mette in mezzo, sul secondo palo - liberissimo - arriva Cristiano Ronaldo che mette dentro a porta vuota. Sono passati appena 120 secondi dal gol di Modric. Gli inglesi provano a rimettere in piedi il risultato, ma ora il Real mostra le doti dei suoi palleggiatori. All’82’ Lopez salva la propria porta su un tiro ravvicinato di Carrick, un minuto dopo si ripete su Van Persie. Gli spagnoli soffrono, stringono i denti, colpiscono un palo con Kakà a un minuto dal termine. Vince il Real, ma il Manchester non esce dal campo battuto.
Il Real Madrid passa col rosso
Nel ritorno degli ottavi Manchester avanti, poi l’arbitro espelle Nani e spiana la strada agli spagnoli

Argomenti