Luci accese sul posticipo della quarta di ritorno che porta al cospetto dell'Acea Roma l'EA7 Emporio Armani Milano. In campo alle 20,00 al Palazzetto dello Sport (diretta Rai Sport 1) con la possibilità del tutto esaurito, ultime scorte in vendita nel pomeriggio, e con il dubbio Datome. Gigi proverà nella mattinata per capire se il ginocchio infortunatosi nella semifinale di Coppa Italia gli consentirà, seppur non al meglio, di rispondere presente. Di certo non ci sarà l'ultimo arrivato Faisal Jama Aden che dovrebbe sbarcare nella capitale a metà della prossima settimana se le pratiche burocratiche per il visto saranno definitivamente sbrigate. Il ragazzo, cresciuto cestisticamente negli Usa con numeri pregevoli alla Washington State University, è descritto come un clone di Dagunduro, ovvero il prototipo del giocatore capace di occupare senza troppe difficoltà tutti gli «spot» nei ruoli degli esterni. «Aden è un giocatore duttile - dice di lui il general manager Nicola Alberani - giovane e che pensiamo si possa inserire nel mosaico composto quest'estate. Lo avevamo seguito già in fase di allestimento della squadra e lo conosciamo abbastanza bene. Il suo atletismo e la sua freschezza saranno importanti per questo finale di stagione». Contento della rotazione degli esterni allungata anche il coach dei giallorossi Marco Calvani. «Avevamo Faisal già nel nostro mirino. Il 24 luglio avevo fatto un report estremamente positivo al gm Alberani, riferendomi alle sue qualità in considerazione della giovane età. Riteniamo che, dato che anche l'estate scorsa rientrava nell'ottica dei giocatori che volevamo firmare, sia un elemento che con le sue caratteristiche si sposa perfettamente con la squadra». Il tecnico della squadra capitolina poi mette a fuoco la sfida metropolitana di questa sera contro Milano. «Torniamo dalla positiva esperienza delle Final Eight - dice il coach dei giallorossi - inaspettata date le premesse di inizio stagione. Trovarci ad essere tra le prime otto in questa prima parte di campionato è stato motivo di grande soddisfazione. La vittoria contro Cantù è stata una ulteriore iniezione di fiducia, come anche la partita Varese che, tolto il risultato, è stata disputata con un atteggiamento difensivo di alto livello contro una squadra che in questa prima parte di stagione ha dominato il campionato. Il confronto con l'Olimpia è atteso da tutti i tifosi e rievoca significati profondi, ma per noi oggi rappresenta un incontro da vincere per poter portare a quattro punti il divario in classifica con Milano. L'Armani è una squadra solida, con una buona organizzazione difensiva e al cui interno troviamo importanti individualità. Datome accusa ancora qualche acciacco, ma come successo in altre occasioni in cui alcuni giocatori hanno fatto pochi allenamenti, questo non esclude la possibilità di giocare secondo le nostre idee tattiche. Arriviamo a questa partita con estrema fiducia e con in più il bagaglio di esperienza della Coppa Italia». Siederanno in tribuna stampa per assistere all'incontro anche 5 giornalisti sportivi iracheni selezionati dall'Ambasciata di Baghdad nell'ambito dell'iniziativa «Raccontare lo Sport, Unire i popoli». L'importanza dello sport come elemento di unità nazionale e il ruolo fondamentale che i giornalisti possono svolgere nei processi di ricostruzione dell'Iraq, queste sono le principali finalità del corso di formazione che impegnerà i 5 giornalisti dal 16 al 23 febbraio nella Capitale. Una settimana di confronto con i loro colleghi italiani della carta stampata, tv e radio attraverso lezioni, workshop e incontri sportivi. @BORDERO:#FAGCLA-SPOR@%@ ##_-FAGCLA-Tennis_1685.SPOR_##nn Collaboratore: FAGGIONICLAUDIA Sigla collaboratore: FAGCLA data e ora dell'invio: 16/02/2013 20.42.24 Oggetto dell'articolo: Tennis ----------------------------------------------------- Si ferma in semifinale il cammino di Simone Bolelli all'Atp 250 di San Paolo, in Brasile: l'azzurro è stato battuto dall'argentino David Nalbandian, attuale n.93, ma ex n.3 del ranking, per 6/3 7/5. Per Simone, che non ha mai conquistato un titolo in carriera, era la prima semifinale Atp dal torneo di Monaco del 2008, quando sconfisse il francese Mathieu qualificandosi per la sua unica finale disputata nel circuito maggiore. Nella corsa per raggiungere la semifinale il 27enne bolognese, n.80 della classifica, si era sbarazzato dello spagnolo Robredo, dell'argentino Monaco e dell'iberico Montanes, senza mai perdere un set. Questo risultato gli permetterà di rientrare nei top-70 (è stato n.36 nel febbraio 2009). Amaro in bocca per Filippo Volandri, eliminato nei quarti dall'argentino Alund. Il livornese difendeva i punti della finale dello scorso anno. Non si fermano Roberta Vinci e Sara Errani nel doppio del Wta Premier 5 di Doha: le azzurre hanno sconfitto il duo formato dalla ceca Kveta Peschke e la tedesca Anna-Lena Groenefeld conquistando la quattordicesima vittoria consecutiva. Oggi in finale affronteranno la coppia n.2 del tabellone Petrova-Srebotnik. Nel singolare, finale al vertice tra Victoria Azarenka e Serena Williams. La campionessa in carica bielorussa si è liberata della polacca Agnieszka Radwanska con un doppio 6/3, mentre l'americana, tornata n.1 del mondo, ha sconfitto Maria Sharapova con il punteggio di 6/3 6/2. nnn@OREDROB:#FAGCLA@%@
Roma, il sogno può continuare
Il dubbio Datome agita la vigilia della gara Calvani: «Arriviamo al match con fiducia»
