Nove mesi fa aveva alzato le mani con Ljajic, ieri un solo dito, il medio, contro Burdisso. Delio Rossi ha avuto un’altra caduta di stile, che macchia la prestazione della sua Sampdoria. Se poi si tiene conto che il gestaccio arriva a partita chiusa, con la vittoria in tasca, la nota sembra ancora più stonata. Le immagini lo condannano e la squalifica potrebbe essere importante, perché si tratta di un comportamento recidivo. L’anno scorso gli costò il licenziamento dalla Fiorentina, stavolta almeno tre giornate lontano dalla panchina blucerchiata. «Sono cose di campo, finite lì. Non ho fatto nessun gestaccio. Totti e De Rossi – spiega a Sky – sanno cosa è successo e loro non c'entrano. Burdisso mi ha provocato». Diversa la versione del calciatore, che qualcosa l’ha detta, ma a Sansone (lo invitava ad alzarsi da terra per non perdere tempo) e non all’allenatore.
Delio Rossi non cambia mai
