Sport

Rimontona Inter

La Roma agganciata in zona Champions, il Milan capolista distante solo sei punti. La rimonta dell'Inter prosegue a vele spiegate. Nel recupero della 16ª giornata i nerazzurri hanno superato 3-2 il Cesena soffrendo più del previsto. Ciò che conta in questo momento, però, sono i punti, e Leonardo da quando è arrivato ne ha conquistati dodici in quattro partite di campionato. Un en-plein frutto della ritrovata vena offensiva: quindici gol in cinque gare, Coppa Italia inclusa, a fronte delle venti reti messe a segno nelle prime quindici giornate della serie A. I problemi, semmai, sono in difesa. Sotto la gestione Leonardo l'Inter ha già subito sei gol, più di uno a partita, segno della necessità di rivedere alcuni meccanismi. Anche ieri sera le pecche difensive hanno complicato un match messosi subito sui giusti binari per l'Inter. Nel giro di un minuto ci ha pensato il solito Eto'o a lasciare il segno: al 14' ha fatto tutto da solo, dribblando la difesa bianconera e pure Milito per andare a concludere incrociando il destro. Un minuto più tardi ha liberato Pandev davanti ad Antonioli, e per Milito è stato un gioco da ragazzi insaccare a porta vuota. A quel punto i tre punti sembravano in cassaforte. E invece al 20' è arrivata la prima svolta del match: Milito ha accusato un piccolo dolore muscolare alla gamba e sull'Inter sono tornati ad aleggiare i fantasmi d'inizio stagione. Leonardo ha preferito non rischiare, sostituendo l'argentino con Biabiany. Precauzione comprensibile, se non fosse per l'improvviso e inaspettato risveglio del Cesena. La carica l'ha suonata al 23' Erjon Bogdani, bravo a controllare in area un innocuo cross di Ceccarelli e battere Castellazzi sotto gli occhi dell'impresentabile Materazzi, schierato al posto di Ranocchia per questioni burocratiche (aveva preso parte lo scorso 11 dicembre a Genoa-Napoli, gara valida per la stessa giornata, la 16ª). E dopo sei minuti Jimenez ha pescato il taglio del vivacissimo Giaccherini dimenticato da Maicon, e l'esterno ha pareggiato i conti con uno splendido destro al volo. L'Inter ha subito il colpo, riversandosi nella metà campo del Cesena. Lucio ha sprecato un facile colpo di testa, poi ci ha pensato Chivu a riportare i nerazzurri in vantaggio con una precisa incursione ben trovata da Maicon. Un gol fondamentale, perché arrivato in chiusura di primo tempo. E nella ripresa il Cesena non aveva più energie, penalizzato anche dall'espulsione esagerata di Giaccherini. Ci ha provato solo Budan, entrato nel finale: troppo poco per fermare la rincorsa dell'Inter.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.