Nellaprima giornata dei Mondiali in vasca corta di Dubai non ci sono medaglie per l'Italia del nuoto, ancora all'inseguimento del primo oro individuale in una competizione che sembra stregata. Nelle nove edizioni finora disputate, soltanto le staffette maschili sono riuscite a salire sul gradino più alto del podio: era il 2006, e la spedizione azzurra tornò da Shanghai con un bottino record di 12 medaglie. Una cifra inavvicinabile per l'Italia di oggi, pur reduce dall'ottimo risultato ottenuto in novembre agli Europei di Eindhoven, con 18 medaglie conquistate. Ieri, in una giornata avara di soddisfazioni a livello individuale, le sole gioie sono arrivate ancora una volta dalle staffette: la 4x100 maschile e la 4x200 femminile, entrambe seste nelle finali pomeridiane, hanno infranto per due volte il muro del record nazionale.Sarà poco, ma è un inizio. In attesa, come sempre, di veder brillare la stella di Federica Pellegrini, la speranza più grande di infrangere la maledizione dell'oro. Ieri la campionessa veneta si è scaldata con una buona frazione nella 4x200 stile libero (1'54"70). Oggi invece riposerà in vista dell'esordio individuale di domani nei tormentati 400 stile, una gara che negli anni le ha riservato gioie immense (Roma 2009), delusioni impreviste (Pechino 2008) e paure nascoste. La crisi d'ansia che l'ha costretta ad abbandonare la vasca durante gli Europei di Eindhoven ha riportato alla luce un problema che sembrava superato. La Pellegrini ha reagito con forza, mostrando fin troppa tranquillità e concentrandosi subito sull'obiettivo Dubai. Domani scenderà in acqua per sé stessa, per dimostrare di poter conquistare anche i Mondiali in vasca corta e per infrangere la maledizione azzurra prima di Istanbul 2012 e soprattutto Catania 2014. Oggi pomeriggio, intanto, Fabio Scozzoli proverà a batterla sul tempo. Il ranista romagnolo cercherà l'impresa nei 100 metri, specialità in cui si è appena laureato campione europeo. Ieri ha dominato le batterie del mattino, mentre nella semifinale del pomeriggio ha dovuto cedere il passo agli extracomunitari Alexandrov, Silva e Van Der Burgh. Il podio, comunque, sembra alla sua portata. Nelle altre gare primo successo del fenomeno americano Ryan Lochte, dominatore assoluto dei 200 sl. Tra le donne doppio successo per la spagnola Belmonte Garcia, in trionfo nei 200 farfalla e nei 400 misti.
Commenti
I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.