Il calcione del Capitano divide il popolo giallorosso
C'è chi lo difende e chi lo accusa, c'è chi si mette nei suoi panni e chi lo condanna. Fatto sta che il gesto del Capitano della Roma ha scatenato un "web-putiferio", e mentre i commenti e i botta e risposta si moltiplicano Francesco Totti spiega le motivazioni della sua reazione contro Balotelli nella finale di Coppa dei Campioni di ieri sera. PAROLA DI CAPITANO - Sulle pagine del sito personale, nel blog del numero dieci giallorosso, Totti spiega: "In una partita di calcio e soprattutto in momenti così importanti della stagione credo possa capitare di essere nervosi. Va anche detto che sul campo non si riescono sempre a ignorare offese così pesanti - prosegue nel blog - alcune personali e altre dirette a infangare una città e un intero popolo". E conclude: "Soprattutto quando poi questi continui e costanti insulti provengono sempre dalla stessa persona, che fa della provocazione sistematica il suo biglietto da visita". I FEDELISSIMI - In più di 3.500, ed il numero cresce ogni minuto di più, credono e appoggiano le parole di Totti sul suo sito ufficiale. Ma i sostenitori del capitano della Roma sono tantissimi, e sia su Facebook che in altri social network, fan site e pagine web di ogni sorta il leader giallorosso viene difeso a spada tratta. C'è chi condivide il gesto manifestando tutto il suo odio per i neroazzurri e chi invece ne condanna la natura violenta ma lo giustifica in quanto "avrebbe agito sotto una forte pressione psicologica" e chi è addirittura contento "dello spettacolo di fine partita". Fatto sta che Totti per molti tifosi della Roma è inattaccabile, e l'episodio del calcio contro Balotelli è un episodio sul quale si può passare sopra. I CONTRARI - Ma il bello di internet, si sa, è che ognuno può esprimere il suo parere liberamente, così ecco spuntar fuori su Facebook gruppi che demonizzano "l'attacco" del Pupone, c'è chi lo ritiene "un gesto senza senso" e "che ha gettato ombra sulla Roma", chi lo ritiene "uno scempio da vedere" e chi addirittura lo accusa di "essere di cattivo esempio per i più giovani e per il mondo dello sport intero". Le pagine web si accendono di commenti più o meno taglienti, e la polemica sembra, almeno per il momento, non volersi arrestare. Unica certezza è che il calcione a Balotelli è servito soltanto ad una cosa: a mettere l'uno contro l'altro i romanisti ed a creare ulteriore scompiglio in una fase delicata del Campionato.
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