Sport

Il sindaco Alemanno su Totti: "Non bisogna rispondere alle provocazioni"

«Invito tutti i giocatori a dare l'esempio. Concordo con quanto dicono Totti e i romanisti sul fatto che ci sono state provocazioni. Le ho viste e, considerato che l'Inter stava vincendo, credo che i giocatori interisti se le potevano risparmiare. Però, non bisogna rispondere alle provocazioni». Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno commentando, a margine di una conferenza ai musei Capitolini, l'episodio di ieri sera all'Olimpico quando il capitano della Roma Francesco Totti ha dato un calcio al giocatore dell'Inter Mario Balotelli. DARE L'ESEMPIO - «Credo - ha aggiunto Alemanno - che nel futuro del calcio debba esserci un grande sforzo da parte dei giocatori ad essere da esempio». Il sindaco ha concluso dicendo che, tutto sommato, «possiamo tirare un sospiro di sollievo perché la partita di ieri sera, che destava grandi preoccupazioni, è passata senza gravi incidenti. C'è stato qualcosa di condannabile, ma temevamo cose peggiori. Quindi, ringrazio i tifosi che, nella stragrande maggioranza, hanno mantenuto la calma e hanno isolato i pochi violenti che si sono mossi».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.