Sport

Roma-Inter, sale la febbre

Contro la Roma l'Inter ha un bivio importante. Vincendo all'Olimpico la squadra di Mourinho porterebbe a sette i punti di vantaggio sui giallorossi eliminandoli virtualmente dalla corsa scudetto. Con una sconfitta invece l'undici milanese sarebbe a portata di sorpasso nei turni successivi. L'Inter si sta riprendendo dopo un mese buio fatto di cinque pareggi, una sconfitta e una sola vittoria in sette partite. Mercoledì infatti è finalmente arrivato il convincente successo casalingo sul Livorno. Tre gol, due di Samuel Eto'o. Tabù che cadono uno a uno, la mancanza di successi, i pochi gol segnati e l'astinenza dal gol dell'attaccante ex Barcellona. Eto'o, che comunque aveva già messo la firma sul passaggio del turno dell'Inter ai danni del Chelsea, non segnava in campionato dal 20 dicembre scorso, giorno del gol decisivo dell'1-0 sulla Lazio. L'attaccante nerazzurro ha ritrovato la via della rete in grande stile, doppietta condita dal gol in rovesciata del 2-0, il gol del definitivo ko del Livorno. RISCHIO EUFORIA? - L'avversario domani però sarà di un'altra portata. La Roma è reduce da 20 risultati utili consecutivi, una marcia da scudetto in tutti i sensi. Ranieri riavrà a disposizione Francesco di Totti che forse partirà dalla panchina, ma in ogni caso potrà contare su una squadra in forma e sicura dei propri mezzi. L'attesa nella capitale intanto  è straripante, ma proprio l'esaltazione del momento potrebbe essere uno svantaggio per i giallorossi, come è capitato negli ultimi sei campionati: la Roma ha fatto più punti a San Siro (9) che all'Olimpico (5). Anche nella partita d'andata (vantaggio Vucinic, pareggio Etòo) si è ripetuto questo rituale. Il pericolo maggiore, per i giallorossi, è quindi l'euforia. È vero che in questo momento la Roma gioca meglio dell'Inter, è altrettanto esatto che nel girone di ritorno ha totalizzato 27 punti e l'avversario solo 18. Inoltre la squadra di Mourinho ha pensieri di Champions League per la testa e quella di Ranieri no, ma le ambizioni dei giallorossi potranno essere frustrati da un semplice pareggio. Stando alle formazioni ipotizzate (Roma con Totti?) tatticamente Ranieri dovrebbe cercare di limitare l'azione di Maicon (5 gol e non solo) sulla destra con Riise (4 gol) che a sua volta costituisce l'arma in più dei giallorossi.  Burdisso (o Mexes) e il rientrante Juan dovrebbero togliere il respiro a Milito e Etòo, mentre le iniziative di Sneijder saranno contrastate forse da Perrotta, molto abile a riproporsi. La partita si deciderà, come al solito, in mezzo al campo, dove Pizarro e Cambiasso possono essere decisivi. ESCLUSO BALOTELLI - Mourinho metterà di nuovo la difesa nelle mani di Samuel e Lucio, tenuti a riposo contro il Livorno, e affiancherà Milito a Samuel Eto'o, poi un dubbio e una certezza. Il dubbio riguarda Sneijder. L'olandese, già in tribuna mercoledì sera, non è al meglio e potrebbe partire dalla panchina. Al suo posto è pronto ad agire sulla trequarti Goran Pandev non nuovo al ruolo di fantasista dietro agli attaccanti. La certezza riguarda il solito Balotelli, ecluso per la quinta volta di fila dai convocati dopo le partite contro Catania, Chelsea, Palermo e Livorno. Il tentativo di chiarimento tra l'attaccante bresciano e Mourinho c'è stato, ma i risultati auspicati dalla società non sono arrivati. Per il lieto fine bisognerà aspettare ancora un po'. Così come bisognerà attendere prima di riavere Josè Mourinho in sala stampa. Anche oggi nessuna conferenza alla Pinetina, lo "special one" continua a seguire la strada del silenzio, chissà che domani, dopo la partita, non ritrovi la voglia di parlare. Probabile formazione (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Samuel, Lucio, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Motta; Pandev; Milito, Eto'o.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.