Sono 75 le vittime accertate del forte sisma che ha fatto tremare la città di Padang, capoluogo della provincia di Sumatra Occidentale, in Indonesia. Lo ha riferito il vice-presidente indonesiano, il quale ha confermato che nella zona sono cadute abitazioni e alberghi. Il sisma sottomarino percepito sulla costa occidentale dell'isola ha suscitato il panico nella popolazione e provocato il crollo di diversi edifici, secondo i media locali. Le autorità indonesiane temono che migliaia di persone siano rimaste sepolte sotto le macerie degli edifici crollati a seguito del forte terremoto che ha colpito la città di Padang, nella provincia occidentale di Sumatra ad una profondità di 71 chiometri. Rustam Pakaya, capo della protezione civile del ministero della sanità, ha reso noto tramite un messaggio via sms che è stato raso al suolo un ospedale a Padang, nell'area vicino all'epicentro del terremoto. "L'ospedale di Jamil è crollato e ci sono migliaia di persone intrappolate sotto le macerie degli edifici". La scossa di magnitudo 7,6 sulla scala Richter è stata registrata alle ore 17.16 locali a circa 57 chilometri a sud-ovest di Pariaman, nella Provincia Occidentale di Sumatra, secondo quanto precisato dai sismologi indonesiani. Le comunicazioni telefoniche con l'area sono saltate in seguito al terremoto e l'agenzia della Protezione civile a Giacarta non è ancora in grado di comunicare con i locali per un bilancio di eventuali vittime. Nella città di Padang rasi al suolo numerosi edifici, tra cui alcuni alberghi. Nella provincia indonesiana di Aceh lo tsunami del dicembre 2004 aveva provocato oltre 170 mila tra morti e dispersi e mezzo milione di senza tetto.
Indonesia, terremoto a Sumatra "In migliaia sotto le macerie"
