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Lazio, ritorno al passato

Ballardini

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Ballardini e la Lazio tornano al passato: all'Olimpico arriva il Palermo, per l'allenatore un tuffo indietro di pochi mesi. Il tecnico romagnolo potrebbe affrontare la sua ex squadra col 4-4-2, modulo della Lazio dei trionfi griffati Eriksson e Mancini. Dopo la terza sconfitta consecutiva rimediata mercoledì notte contro il Parma, i biancocelesti sono chiamati a rialzare la testa e reagire. Per questo, ieri, il tecnico ha avuto un lungo confronto dialettico con i suoi giocatori soffermandosi sugli ultimi risultati e sui prossimi impegni. Bisogna ripartire, ma non sarà facile: la squadra è fiaccata nelle forze e ridimensionata nell'organico. Ieri Siviglia ha alzato bandiera bianca: contro i siciliani non ci sarà. Ma, al di là della squalifica di Kolarov, l'emergenza in difesa si allarga: Diakitè ha un problema muscolare, potrebbe marcare visita anche lui. Il francese cercherà di recuperare in extremis: in queste ore, lo staff medico biancoceleste, sta cercando in ogni modo di mettere a disposizione del tecnico il difensore centrale. Intanto si potrebbe tornare all'antico, cercando di proteggere il reparto arretrato con un centrocampo più robusto,senza rinunciare all'estro e alle giocate di Foggia. La novità assoluta potrebbe essere rappresentata dall'ingrasso dal primo minuto di Del Nero, nell'occasione schierato come terzino sinistro. La metamorfosi dell'ex giocatore del Brescia, iniziata durante l'estate, potrebbe essere rischiosa. Un trequartista messo in campo sulla linea dei difensori raramente si era visto: dopo aver recuperato Baronio, l'allenatore potrebbe tornare a valorizzare anche un altro elemento portato a Roma dall'attuale diesse del Palermo Walter Sabatini. Diakitè farà di tutto per recuperare la condizione, si deciderà soltanto in extremis. Contro la squadra di Zenga non si potrà scherzare: lo score - un punto conquistato nelle ultime tre partite n.d.r. - impone alla Lazio di tornare al successo per non perdere troppo terreno dalla zona Uefa. Dopo il divorzio dal Palermo consumato durante l'estate, la sfida tra Ballardini e Zenga sarà ancora più accesa. Il bilancio delle gare esterne ufficiali dell'allenatore dei siciliani non è dei migliori: 18 sconfitte, 7 pareggi e 1 vittoria, conquistata proprio con Ballardini (Palermo-Catania 0-4) nel derby della passata stagione. Il tecnico laziale potrebbe concedere un turno di riposo a Matuzalem. Spazio a Dabo e Baronio come cerneira centrale, Mauri agirà sulla sinistra. Sarà un esame fondamentale anche per il romeno Radu, riproposto al centro della difesa con Cribari. Da centrale l'ex difensore della Dinamo Bucarest non ha mai impressionato: sia nella trasferta contro il Chievo che nella sfida di ritorno in Europa League con l'Elfsborg le sue prestazioni sono state ben al di sotto delle aspettative. Con Diakitè in campo, Radu giocherebbe sulla corsia esterna, ruolo che - almeno stando alle ultime prestazioni - gli si addice maggiormente. A Formello la migliore notizia di giornata è stato il recupero di Rocchi: l'attaccante è tornato ad allenarsi con i propri compagni.

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