E' quanto emerso oggi dalla riunione a Torralba tra i sindaci dei comuni del Sassarese danneggiati dai roghi e l'assessore regionale all'Agricoltura Andrea Prato, accompagnato dai dirigenti delle agenzie Agris, Argea e Laore. Se i decreti saranno emanati entro oggi, a partire da domani o al massimo mercoledi' gli imprenditori che hanno subito danni dai roghi potranno utilizzare i buoni per proseguire l'attività. I voucher saranno frazionati, in modo da essere impiegati per diverse spese, e consegnati mensilmente ai beneficiari. Nel frattempo partiranno le verifiche per accertare la reale stima dei danni per ogni richiedente. I moduli per i risarcimenti, in forma di autocertificazioni, possono essere scaricati dal sito della Regione e poi consegnati ai sindaci che li invieranno a Laore. Per evitare speculazioni sui prezzi dei mangimi, l'assessore Prato convochera' per mercoledi' a Sassari un vertice con tutti i produttori sardi di foraggio. Dagli allevatori è arrivata la richiesta di fondi anche per i danni strutturali, come le recinzioni, i muretti a secco e i fienili, per rendere da subito sicura la prosecuzione dell'attivita', ma eventuali fondi a questo scopo saranno erogati solo in una seconda fase. La priorità è dare da mangiare agli animali, mentre si avvicina la stagione riproduttiva degli ovini, per evitare il rischio aborti, e un nuovo danno all'economia agropastorale. Intanto nelle aree investite dal fuoco ora spento proseguono le verifiche dei veterinari sul bestiame. Alcuni capi intossicati dal fumo dovranno essere abbattuti, con un nuovo danno per gli allevatori. Intorno al territorio di Bonorva, uno dei comuni più colpiti e dove ancora ieri sera resisteva qualche focolaio nella zona antistante il vecchio ospedale, sono andati in fumo circa tremila ettari. A Pozzomaggiore, dove giovedì sera un allevatore è morto carbonizzato mentre cercava di salvare il suo bestiame, il sindaco Tonino Pischedda ha gia' raccolto settanta domande di risarcimento.
Pronti i voucher per allevatori danneggiati
