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Ibra-Barça, si fa

DarioNicolini MILANO È ormai tutto fatto, o quasi. Se Eto'o non mette i bastoni tra le ruote del Barcellona, lo scambio dell'estate andrà in porto senza ulteriori difficoltà. Ibrahimovic al Barcellona, Eto'o più 40-45 milioni di euro all'Inter, più il prestito di Alexsander Hleb. «Stiamo trattando, ci sembra un'operazione interessante», ammette Moratti, usando un eufemismo. Moratti che, si sa, è moderato, nei toni come nelle parole usate nelle dichiarazioni. Ma lo scambio che ormai incomincia a definirsi anche nei dettagli, è più che interessante, in realtà è già praticamente storica. Di fatto, però, non ancora concluso. Lo ammette lo stesso Moratti, secondo il quale «c'è ancora qualcosa da capire e va fatto intelligentemente, perché ci sono di mezzo anche i giocatori, quindi è un qualcosa che stiamo valutando e mi sembra che la cosa possa essere discussa». E Ibra, dagli Usa, gongola. Per lui il Barca è un sogno, «una squadra che gioca un calcio all'avanguardia», aveva detto pochi giorni fa. Adesso ribadisce: «Pensavo parlassero di Maxwell, se però l'offerta del Barcellona è concreta allora diventa interessante, io sono tranquillo e aspetto». Notizie, che ormai dovrebbero arrivare a breve. Soprattutto se il camerunense dei blaugrana accetterà il trasferimento. Perché Ibrahimovic l'ha di fatto già accettato: anche se il suo stipendio annuo scenderà da 12 a 9 milioni di euro netti a stagione. Ha troppa voglia di vincere in Europa, è sicuro che le chance che avrà con Messi e soci non le può avere a Milano. E allora da Los Angeles sogna già le ramblas, da dove parla il presidente Laporta, e chiarisce: «C'è un accordo di massima con l'Inter. Ho parlato con Eto'o, e anche se non svelerò il contenuto della conversazione gli ho detto che all'Inter sono tutti felici di poter contare su di lui». Soprattutto Ibrahimovic. Intanto le conferme dell'operazione arrivano da più parti, anche Luisito Suarez ha dato per certo il successo della trattativa. Come senza problemi si sono svolte le visite mediche di Lucio, ormai nerazzurro a tutti gli effetti. Intanto a Pinzolo è arrivato l'atteso rinnovo di Del Piero, fino al 2011, mentre per il terzino del Barcellona Caceres potrebbe rientrare nella trattativa anche Poulsen. Sempre credibile lo scambio bianco-rossonero Trezeguet-Oddo, che piace al procuratore del francese Caliendo. L'effetto Ibra si fa sentire anche su Napoli e Sampdoria: Donadoni continua ad attendere Obinna, che però non ha ancora firmato e deve ancora risolvere problemi con l'Inter per questioni di diritti d'immagine, mentre Marotta ha puntato Amantino Mancini come principale obiettivo del mercato blucerchiato. Aspettando Ibra, naturalmente.

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