Nel primo tempo si vedono due squadre poco convinte e con grosse difficoltà nella costruzione di gioco. Nei primi minuti la squadra di Delio Rossi fa qualcosa in più ma Rocchi non appare in giornata, mentre Zarate finisce per essere spesso preda dei difensori toscani. Il pacchetto arretrato del Siena gioca a memoria, con un fuorigioco che scatta puntualmente e senza sbavature. La Lazio si rende pericolosa dopo sei minuti con il volenteroso Lichtsteiner che dopo una bella azione sulla destra lascia partire un cross per Zarate, ma la difesa di casa sbroglia. Al 25' arriva la rete di Calaiò: bella intuizione di Vergassola che verticalizza per l'attaccante palermitano, il quale evita Cribari con un pregevole stop di petto e infila Muslera. I biancocelesti ci mettono un pò a riordinare le idee e tutto ciò che riesce a costruire è un tiro di Meghni respinto da Curci. La ripresa si apre con una conclusione di Maccarone parata da Muslera, mentre al 22' Calaiò si divora il 2-0: bel suggerimento di Ghezzal per l'attaccante ex Napoli che è bravo a evitare Muslera in uscita ma scarica fuori a porta vuota. La Lazio fa menorispetto al primo tempo e a poco servono le mosse di Rossi (Foggia e Pandev per Mauri e Meghni). Il Siena blocca ogni iniziativa biancoceleste e quelle poche volte che gli ospiti riescono ad anadare al tiro (al 36' ci prova Rocchi) trovano un Curci ben attento. Al 40' arriva la seconda rete del Siena, complice una uscita maldestra di Muslera: il portiere della Lazio cicca il pallone in uscita, Maccarone ne approfitta e sigla la rete della sicurezza che vuol dire quasi salvezza per i toscani.
Lazio, continua il periodo nero: 2 a 0 a Siena
