Certamente il più inatteso degli scivoloni, quella partita di esordio in Champions che avrebbe dovuto segnare il più morbido degli avvii, in attesa di confronti più impegnativi. E invece la matricola romena venne a fare dell'Olimpico terra di conquista, del resto con pieno merito. Già delusa in campionato, la Roma avrebbe avuto bisogno, in Europa, di due imprese: quel secondo tempo fortunato contro i francesi in inferiorità numerica, quelle felici ispirazioni contro il Chelsea all'Olimpico, dopo la sconfitta di miusra a Londra, con più di un rimpianto. Assestata la classifica, restano gli ultimi due ostacoli e forse le maggiori insidie è proprio il primo a nasconderle, nonostante il Cluj non stia vivendo un momento felice e Maurizio Trombetta rischi la panchina. Non incoraggia la ritrovata fiducia dei romanisti il clima gelido, si giocherà alle nove e mezzo di sera locali, ma se la Roma si comporterà all'altezza delle ultime prove difficilmente potrà perderla, questa partita che tuttavia non è decisiva. Alchimie matematiche prospettano varie alternative: per la qualificazione, ma anche per quel primo posto che il vantaggio nei confronti diretti con il Chelsea rende traguardo non impossibile. Confermato il nuovo modulo reso obbligatorio dalle evenienze, proprio come lo era stato il fortunatissimo precedente, ma quando Totti è abile e arruolato e la difesa ritrova i suoi pilastri i risultati arrivano. Febbretta per Vucinic, Pizarro non benissimo, dovrebbe tornare Perrotta, a sinistra Tonetto ritrova la sua fascia. Onore alla Juventus: già qualificata, ha saputo avvilire le superstiti velleità dello Zenit, pari bianco ma anche due pali colpiti in avvio, la seguirà il Real Madrid, pratica archiviata in Bielorussia. Si giocava molto di più la Fiorentina, fievoli speranze di qualificazione subito eluse dal doppio vantaggio del Lione, spettacolo autentico offerto da Benzema e Juninho, anche tre traverse colpite. Si chiuderà, il girone, con un doppio spareggio, Bayern e Lione per il primo posto, viola e Steaua per un posto in Uefa, magra consolazione.
Commenti
I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.