Se non bastasse, ci sono le parole del tecnico Edy Reja a caricare squadra e ambiente: «Questo match rappresenta l'apice della mia storia calcistica». La Uefa delle italiane inizia quindi in grande stile. Il Milan ospiterà a San Siro gli svizzeri dello Zurigo, in una gara che conta soprattutto per scacciare i fantasmi di una crisi mai così nera dal primo anno dell'era Berlusconi. Contro un avversario modesto, Ancelotti cerca la vittoria per restituire serenità a un ambiente funestato da tensioni e infortuni. «La Coppa Uefa non dà gli stessi stimoli della Champions League - ammette il tecnico rossonero - però se avremo la capacità di arrivare fino a marzo potrà rivelarsi una competizione molto interessante». Per il suo «purgatorio», come l'ha definito Ancelotti, il Milan si affiderà all'esperienza di Kakà e Seedorf. La sfida più complicata appare quella dell'Udinese, che stasera sarà ospite del ritrovato Borussia Dortmund davanti ai 70mila del Signal Iduna Park, l'ex Westfalenstadion. I friulani sperano nell'ottimo stato di forma di Totò Di Natale per reggere all'urto dei tedeschi di Jürgen Klopp. La Sampdoria riceverà i lituani del Kaunas cercando di fare meglio dello scorso anno, quando fu eliminata al primo turno. Per risolvere il problema del gol, Mazzarri punterà su un attacco più «pesante», inserendo dall'inizio Bonazzoli a fianco di Antonio Cassano.
La grande notte di Napoli-Benfica
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