Paolo Rossi, otto anni fa candidato alle Europee con An: «Lui è partito con uno svantaggio di - 20, io arrivai ai mondiali con soli tre mesi di partite nelle gambe. Una grande responsabilità. Il paragone, però, si ferma lì». Alessandro Altobelli (ex Dc che voterà Pdl): «Veltroni dovrebbe sentirsi come la prima Italia, quella dei tre pareggi con Polonia, Perù e Camerun: eravamo pronti a fare le valigie». NOBEL «Risanare la Lazio era un'impresa quasi disperata. Ci sono riuscito lavorando giorno e notte, facendo spesso l'alba nel mio ufficio. Ai dirigenti ho tagliato lo stipendio del 50%, mi hanno fatto causa, ma non c'era altra strada da percorrere. E, in quanto ai giocatori, ho ridotto dell'80% il monte ingaggi, ma la squadra è rimasta competitiva. Mi dovrebbero dare il premio Nobel». (Lotito all'Università della Tuscia di Viterbo)
Fulmini
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