Gli risposi: anche la mia». (Boniperti) SE/2 «Non scambierei certo Kakà con Ronaldinho, che se venisse al Milan dovrebbe fare vita da atleta, allenarsi con gli altri, andare a letto presto... Mi sembra difficile». (Berlusconi) FIDANZATE «È come quando devi scegliere tra una fidanzata bellissima, che però tutti insidiano, e una meno bella che non guarda nessuno: io preferisco la fidanzata bellissima, cioè Kakà». (Galliani) SPETTACOLI «Il calcio è l'unico spettacolo dove il regista non è uno, come al cinema, ma sono due. Gli allenatori. E se uno di loro decide di giocare per non perdere, non si segnerà mai. Anche se le porte fossero larghe 5 metri». (Blatter) RIGORI Ken Bray, professore inglese di fisica quantistica autore del libro Perché l'Italia vinse ai rigori con l'Olanda e Beckham tira punizioni imparabili? (Sonzogno), sostiene che esiste «il rigore perfetto, al di là delle possibilità di qualsiasi portiere. Il 28% della porta è indifendibile. Se allenato, un giocatore può piazzare il pallone lì nel 99% dei casi». REGOLE «Nel calcio ci sono 17 regole scritte più una, la 18°, virtuale: la psicologia dell'arbitro». (Blatter) ERRORI «Detesto la moviola in campo e ho sempre patrocinato il doppio arbitro. Ciò premesso, la gente deve tornare a credere "anche" negli errori. All'estero, salvo rare eccezioni, i tifosi li accettano. Da noi, li traducono perché sanno che, spesso, non sono casuali». (Boniperti) GEMELLI Secondo il quotidiano spagnolo «Marca» José Mourinho, allenatore del Chelsea, ricorda nei modi il dottor House della tv: uno dice «Io non alleno squadre, dirigo progetti», l'altro «Io curo malattie, non pazienti». Oppure: «Sono arrogante perché nel calcio bisogna esserlo" e "Le tue idee non sono buone, ti consiglio di usare le mie».
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