La delega definita ieri dalla commissione cultura per la legge che dovrà regolare la materia infatti «ci soddisfa e in Consiglio abbiamo approvato all'unanimità l'apprezzamento per i ministri Melandri e Gentiloni». Così il presidente della Lega al termine dei lavori dell'Hilton di Fiumicino, dove il Consiglio voleva prendere in esame la bozza definitiva. «Notevoli passi avanti», ha confermato Matarrese, rilassato e convinto della bontà del compromesso raggiunto. «Noi siamo il punto di equilibrio tra maggioranza e opposizione. All'interno della delega non ci sono scritte le percentuali di divisione dei proventi dei diritti collettivi. L'avevamo chiesto noi e non sono state fissate. Ci devono chiarire entro che misura possiamo Matarrese è soddisfatto perché «la nostra autonomia è stata riconosciuta, ma ora mi auguro una legge bipartisan». Bipartisan perché da ora all'entrata a regime della legge ci sono di mezzo quei contratti già siglati (con scadenze 2009 e 2010): «I diritti sono acquisiti - ha ammesso il capo della Lega - e sono tutelati, se vengono toccati... eh, allora può diventare un esproprio»
Consiglio di Lega a Fiumicino
Diritti tv, legge delega senza percentuali Matarrese soddisfatto