..C'è solo la Roma nella testa del capitano giallorosso che prende tempo per l'«azzurro» e torna a parlare «ufficialmente» dopo la vittoria del campionato del mondo in Germania. C'è tutto e il suo contrario nel pensiero di Totti alla vigilia di quello che potrebbe essere un anno chiave per il futuro della «sua» Roma partita però col piede sbagliato. E, inevitabile, l'attacco è proprio sulla Supercoppa lasciata a San Siro. «Non so cosa sia successo, ci tenevamo a vincere la Supercoppa: Il problema è che a un certo punto abbiamo pensato di averla già vinta e invece non era così». Già, un calo inspiegabile dopo 45 minuti di spettacolo. «Ne dovremo parlare con Spalletti, discuterne ora non serve». Eppure avevate giocato un grande calcio. «Sì, ma alla fine hanno vinto loro. Preferisco giocare male e vincere». Dove può arrivare questa nuova Roma? «Spero lontano, ma bisogna essere realisti, Inter e Milan sono ancora più forti di noi». Cosa hanno in più? «Giocatori internazionali». Qualcosa da rimproverare al mercato della società? «No, perché se la società mi dice, c'è questo, mi devo accontentare di quanto ha comprato... o meglio, preso in comproprietà». Due acquisti di buon livello? «Sì due giocatori importanti per la squadra, come anche l'arrivo di Tonetto, Cassetti, Faty e Martinez che completano una buona rosa». Si era parlato di Buffon e Figo in giallorosso: ci sono state realmente queste possibilità? «Certo, ma il budget era quello. Di più non si poteva fare». Si aspettava qualcosa in più? «No, perché la società ha comprato buoni gioatori.... anzi, li ha presi in comproprietà. Ripeto, non siamo a livello di Inter e Milan ma va bene». Perché le altre sono più forti della Roma? «Non è colpa nostra se ci sono presidenti come Moratti che spendono settanta milioni... è colpa di Moratti». Roma da scudetto? «Inutile prenderci in giro, scudetto è una parola un po' troppo pesante. Poi tutto può succedere, l'importante è rimanere uniti come lo scorso anno. Con quello spirito possiamo giocarcela con Inter e Milan». Cosa manca a questa Roma per vincere? «Voglia, determinazione e soprattutto fortuna... e qualche trofeo». Distanza colmabile? «Spero di sì, dipende da noi. Siamo convinti di essere una squadra forte e non dobbiamo dimenticarci di quello che abbiamo fatto nella scorsa stagione». E con l'arrivo di Vucinic, Totti potrà tornare a fare il trequartista. «No, ho parlato con Spalletti, voglio fare la prima punta. ma se dovesse servire qualche domenica di fare la seconda non ci sarebbero problemi. Però mi piace fare la prima punta». Giocherà emtrambe le prossime partite anche se sono così vicine tra loro? «Sono tutte importanti, bisogna vincerle e voglio giocarle dall'inizio alla fine». Capitolo nazionale? «Chiuso, almeno per il momento. Diciamo rimandato al prossimo anno». Spieghi prego. «Ho deciso di prendermi una pausa ancora più lunga: fino alla fine dell'anno, ora penso solo alla Roma. Poi se avrò le porte ancora aperte, ci ripenserò». C'entra qualcosa Cassano? «No, assolutamente, la mia decisione era stata presa prima ancora del Mondiale. Cassano può fare solo il bene della nazionale». Quando lo incontrerà? «Non avrò problemi con lui. Non ci pensate neanche che non vado in Nazionale perché c'è Cassano. Io cammino sempre a testa alta». Ha influito l'amarezza per un Mondiale in cui ha fatto di tutto per giocare? «In parte, perché recuperare da un infortunio così non è stato facile. L'ho fatto per quella maglia. Ora però voglio ritrovare la forma migliore, poi vedremo». Quindi può essere ancora la nazionale di Totti? «È stata la nazionale di tutti, non dei singoli. Solo con un grande gruppo si possono ottenere risultati importanti. Poi ovvio che con qualcuno che fa la differenza puoi giocare meglio». Assomiglia molto a un addio... «Ora ho preso un periodo giusto di pausa, poi vedremo». Che effetto le ha fatto entrare al Circo Massimo con la coppa del Mondo, le ha ricordato la notte dello scudetto giallorosso? «Bella sensazione, ma quella dello scudetto con la Roma
Solo la Roma
Totti chiude alla nazionale «Almeno per quest'anno»
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