Rubi un po' da tutti, poi ti fai un abito su misura. Perchè quando hai grande responsabilità devi essere te stesso» (Prandelli). EVOLUZIONI «Il calcio segue l'evoluzione della società; dunque il calciatore non può chiamarsi fuori. Deve saper difendere e attaccare, muoversi con e senza palla. La sua posizione deve essere sempre attiva. Una volta, bastava muoversi. Oggi bisogna muoversi bene» (Sacchi). SPONSOR «Il calcio non è più uno sport, ma nemmeno è un'industria. Ci sono gli sponsor. E che garanzia morale è? Con un sponsor che paga faremmo in diretta tv le esecuzioni capitali. E poi, perché girano tanti soldi se regolarmente torna fuori il calcio-scommesse, se sul doping non una sola parola definitiva è stata detta, se gli stadi sono vuoti? Allo stadio oggi trovi i bombaroli, più quattro vip con donne gonfiate e 50 centurioni intorno. E basta" (Paolo Crepet). DEBITI «Non ce l'ho con Abramovich, lui almeno spende i suoi, di soldi. Ce l'ho con i presidenti che si indebitano con le banche» (Rummenigge). SUONERIE «Il cellulare del ministro Maroni ha come suoneria un urlo di tifosi milanisti in festa». TEMPI «Quando correvo io il sesso era sicuro e guidare un'auto in pista pericoloso. Adesso, tutto il contrario» (il pilota Hans Stuck, 54 anni).
FULMINI
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