A questo punto, scontato il forfait con l'Empoli, il Pallone d'Oro teme di dover saltare il big match di sabato prossimo, a San Siro con la Juventus. Anche ieri, l'ucraino si è allenato in palestra. Ma ciò che più teme in ansia Carlo Ancelotti è il fatto che l'ematoma al tallone non si è ancora riassorbito. Shevchenko sente ancora dolore, tanto da non riuscire a calzare gli scarpini con i tacchetti. I compagni di reparto, tra l'altro, stentano a trovare la condizione migliore: è il caso di Gilardino e Vieri. Non di Filippo Inzaghi, che però non riuscirà a rendersi disponibile già dal 1' mercoledì sera contro la squadra di Mario Somma. Per l'attaccante, in ogni modo, ciò che più conta è esser tornato a giocare. «Non ho mai avuto paura di non poter tornare in campo e di giocare come prima - ha confessato al Tg5 - i medici mi hanno sempre rassicurato e ora sono finalmente pronto. Milan-Juve? Non sono io l'anti-Juve, ma tutto il Milan, anche se mi fa piacere che mi si dia tutta questa fiducia. Sono contento di incontrare la mia ex-squadra che mi ha dato tanto, e spero di poter essere in campo. Tutti vogliono giocare contro la Juve, sarebbe una straordinaria soddisfazione batterli». Sulla concorrenza per i due posti in attacco (uno, dato che Shevchenko se sta bene gioca), Inzaghi è chiaro: «Le occasioni per giocare ci sono: abbiamo tanti impegni. Inoltre, tra noi c'è grande stima e amicizia. Basta pensare a Vieri, che dopo il mio gol al Palermo è corso ad abbracciarmi, e anche Gilardino». A questo punto, con l'Empoli il tandem d'attacco sarà composto da Gilardino e Vieri. Per quanto riguarda gli altri reparti, Ancelotti medita un turno di riposo per Kakà (giocherebbe Rui Costa) e si può godere il recupero di Jaap Stam. Che ieri si è ancora allenato a parte, ma già a partire da oggi ritornerà a lavorare con il resto del gruppo (nel pomeriggio è prevista la partenza per la Toscana). Il difensore, che all'ultimo ha saltato Milan-Palermo per un lieve problema muscolare, si candida per un posto in difesa. Vicino a Maldini, con Cafu e Kaladze esterni. Quanto al collega di reparto Alessandro Nesta, oggi è in programma è una visita: i postumi dell'intervento al tendine del pollice sembrano già smaltiti, perciò potrebbe arrivare il nulla osta del chirurgo per la sfida con i bianconeri. Matteo Trefoloni dirigerà la sfida con i toscani. Un direttore di gara, con il quale il Milan vanta 9 vittorie, 3 pareggi e appena 1 sconfitta.
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Inzaghi: «Siamo noi l'anti-Juve»Sheva resta in dubbio per la sfida contro i bianconeri di sabato sera
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