Questo ha chiesto Spalletti e pare che la squadra non ci abbia messo tanto a capire quello che pretende dagli allenamenti. l tempo di guardarsi dentro e fare mea culpa. Il giorno dopo il faccia a faccia negli spogliatoi, tutti, infortunati a parte, hanno manifestato lo spirito giusto e la concentrazione necessaria a preparare una gara di Coppa Uefa. Sembrava di stare al primo giorno di scuola. Il che non è un bene visto che dopo tre mesi si dovrebbero essere assimilati i nuovi metodi, ma meglio averlo capito alla settima giornata che rischiare di andare avanti e trovarsi nella medesima situazione tra qualche tempo quando ormai non c'è più niente per cui lottare. Invece i giallorossi vogliono dimostrare di avere ancora voglia di competere per tutti i traguardi che ci sono a disposizione. A cominciare dalla Coppa Uefa. Ieri in campo non si sono visti Chivu, che però non figura nella lista degli indisponibili e Cassano. Aquilani ancora alle prese con il problema alla caviglia non dovrebbe partire per la Norvegia. Non hanno partecipato alla partitella Cufré e Nonda. L'argentino ha avvertito un pò di fatica e si è preferito non rischiare inutili ricadute, mentre l'attaccante è stato vittima di un risentimento muscolare, che non desta preoccupazioni. Questa mattina i giallorossi si alleneranno prima della partenza per Tromsoe. Dopo la gara la squadra resterà al Circolo Polare Artico e farà ritorno nella Capitale solo nel primo pomeriggio di venerdì, quando dovrebbe iniziare il ritiro in vista del derby.C.Fer.
DAL CAMPO
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