«Non ho parlato con nessuno di questa mia scelta, ho fatto tutto per fatti miei. Il 30 ho comprato le azioni e ora vediamo quello che succede, ma devono essere senz'altro cose buone. Non vedo come uno possa andare a vedere situazioni strane. Spero di rafforzare la posizione di Lotito: lui fa il presidente, è il maggiore azionista e ha salvato la Lazio da un declino inesorabile. Mi sembra di ritrovarmi nel 1993, quando con i miei fratelli e Franco Sensi salvammo la Roma. Poi Sensi ha fatto grandi cose, prendemmo Moggi e Sensi si arrabbiò molto. Lui scelse Mazzone come allenatore e questa fu la divisione. Però il 50% si gestisce male, in tutte le cose c'è bisogno di una sola voce: due sono troppe. Non c'è niente di particolare, nel senso che è un atto imprenditoriale, la Lazio è una squadra che può avere un buon successo sotto il profilo economico e calcistico. Il presidente mi sembra abbia fatto bene, anche se non lo frequento molto». Sim. Pie.
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Mezzaroma: «Spero di rafforzare Lotito»
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