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Liposuzione agli occhi per rigenerare i tessuti

Convegno sull'utilizzo di cellule staminali e fattori di crescita nella chirurgia plastica

La novità principale rappresentata dalla chirurgia plastica rigenerativa risiede nel fatto che il tessuto adiposo del nostro corpo diventa una risorsa da cui poter estrarre le cellule staminali adulte utilizzate per rigenerare i tessuti. Lo scopo, infatti, è quello di restituire funzione e integrità a tessuti danneggiati, attraverso l’impiego di quello che il nostro corpo produce. Se ne parla a Roma. L’occasione da oggi al 12 dicembre è il Settimo Congresso Internazionale di Chirurgia Plastica Rigenerativa – Seventh International Conference Regenerative Surgery, realizzato con il Patrocinio del Ministero della Salute e dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.   NOVITA’ - Attraverso una semplice liposuzione è possibile prelevare il tessuto adiposo, che, attraverso un processo di filtrazione meccanica, consentirà di avere le cellule necessarie alla rigenerazione dei tessuti. Tre sono gli elementi fondamentali utilizzati nella Chirurgia Rigenerativa: le cellule staminali ottenute dal tessuto adiposo e da altri tessuti, i biomateriali sintetici (scaffold), e i fattori di crescita contenuti nelle piastrine. Sia le cellule staminali che le piastrine vengono prelevate dallo stesso paziente, attraverso un’autodonazione di tessuto adiposo e di sangue.     TESSUTO - “Nel corso degli ultimi sei anni, fin dalla prima edizione del Congresso Internazionale di Chirurgia Rigenerativa, - osserva il Prof. Valerio Cervelli, Presidente del Congresso e Direttore della Cattedra di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" - tutto il mondo della medicina ha visto un crescente interesse nelle potenzialità della Chirurgia Rigenerativa. Questa infatti ha una portata davvero rivoluzionaria, non solo dal punto di vista strettamente medico, ma anche sociale. Ad essere stravolto è il concetto contemporaneo di magrezza, lo stereotipo che porta avanti una guerra senza esclusione di colpi nei confronti del grasso che oggi, invece, non solo viene rivalutato, ma conservato come bene prezioso. Il tessuto adiposo del nostro corpo diventa così una fonte di bellezza e salute. I chili di troppo non vengono visti solo come un problema estetico, ma come una risorsa da cui poter estrarre le cellule staminali adulte utilizzate per rigenerare i tessuti, con lo scopo di restituire funzione e integrità a tessuti danneggiati. Il ruolo del tessuto adiposo non è più quello di banale riempimento corporeo,ma è un organo endocrino e rigenerativo in senso lato.     CELLULE STAMINALI - "Il progressivo incremento dei traumi registrato negli ultimi anni – prosegue poi Cervelli - con le conseguenze che da essi derivano, l’invecchiamento della popolazione e le sempre più frequenti patologie ad esso correlate, stanno portando sempre più allo sviluppo di metodiche mirate alla rigenerazione di tessuti ed organi come possibile alternativa alla loro terapia o sostituzione. Grazie inoltre all’entusiasmo dei nostri giovani ricercatori, che impiegano tutta la loro inventiva e le loro conoscenze nella ricerca e nello studio delle cellule staminali, l’Italia riesce ad essere non solo competitiva, ma all’avanguardia in questo campo, nonostante le scarse risorse economiche e le problematiche burocratiche che ostacolano talvolta la nostra sete di conoscenza, ma anche per la possibilità di curare pazienti in maniera moderna e sicuramente più rapida, consentendo, tra le altre cose, una restituzione al mondo del lavoro più veloce e più completa, con indubbio vantaggio anche dal punto di vista del risparmio della spesa pubblica”.

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