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Sanità, Asl Roma 4: inaugurate tre strutture per rafforzare l’assistenza territoriale

Maselli: “Sanità e sociale camminano insieme”. Marino: “Rimettere al centro il benessere delle persone”

Roma, 6 novembre 2026 – La ASL Roma 4 rafforza la medicina di prossimità e punta su un’assistenza che prosegue anche oltre la singola visita. Le Case della Comunità di Capena e Magliano Romano e l’Ospedale di Comunità di Rignano Flaminio, inaugurati oggi, offrono ai cittadini un riferimento per curarsi e trovare sostegno, attraverso il lavoro condiviso di professionisti sanitari e servizi del territorio, con particolare attenzione alle persone più fragili e alle loro famiglie.

Al taglio del nastro hanno partecipato il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e la Direttrice Generale della ASL Roma 4 Rosaria Marino, insieme all’assessore regionale Massimiliano Maselli, ai sindaci del territorio, a consiglieri comunali e regionali e ai cittadini delle comunità locali.

«Stiamo investendo sempre di più sul territorio: le Case e gli Ospedali di Comunità sono fondamentali. Sanità e sociale camminano insieme per accogliere il cittadino, comprenderne i bisogni e calibrare la presa in carico. La Casa della Comunità è una casa aperta a tutti, con un’attenzione ancora maggiore alle persone fragili, agli anziani e alle persone con disabilità. Il ruolo dei sindaci è essenziale per far conoscere ai cittadini le opportunità offerte dalle strutture», ha dichiarato l’assessore regionale Massimiliano Maselli.

Nelle Case della Comunità la visita è parte di una presa in carico che prosegue nel tempo. Medici di famiglia, specialisti e infermieri lavorano in équipe per orientare la persona tra esami e controlli e coordinare le cure. Il percorso tiene conto anche delle condizioni di vita: quando la solitudine o le difficoltà familiari rendono più complessa la gestione delle cure, il modello prevede il raccordo con i servizi sociali e la rete delle associazioni e del volontariato.

A Capena, in via Monte Travicello 2, questo lavoro di squadra prende forma nei percorsi per le malattie croniche. I medici di famiglia dell’Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT) collaborano con specialisti e infermieri di famiglia e comunità: per chi ha il diabete, ad esempio, visite e accertamenti rientrano in un programma di monitoraggio e prevenzione delle complicanze. Un punto di forza è anche l’Unità di Dialisi Decentrata, che consente di ricevere sul territorio trattamenti emodialitici e assistenza nefrologica.

Completano l’offerta il punto prelievi e i servizi di radiologia. La diagnostica sarà ulteriormente potenziata con una TAC, già acquistata dall’Azienda grazie a risparmi di gestione e destinata a essere installata a Capena, a servizio dei 17 comuni del Distretto 4.

A Magliano Romano, nella Casa della Comunità di via dell’Ospedale, l’assistenza specialistica si affianca alla prevenzione. Cardiologia, pneumologia e diabetologia si integrano con i servizi infermieristici e la diagnostica di base, che comprende elettrocardiogramma e spirometria. La medicina dello sport, presente anche a Capena, rafforza l’attenzione alla salute e all’attività fisica.

A completare questo percorso è l’Ospedale di Comunità di Rignano Flaminio, in via Alcide De Gasperi. La struttura accoglie per ricoveri brevi persone che hanno bisogno di cure e monitoraggio non ancora gestibili a domicilio. L’assistenza infermieristica continuativa, con il supporto medico, favorisce la stabilizzazione e il recupero dell’autonomia, preparando un rientro a casa in sicurezza.

«Partiamo dai bisogni dei cittadini, anche quando non sono espressi, come accade per la prevenzione e gli screening. Vogliamo che ogni persona trovi una risposta e, quando necessario, venga inserita in un percorso nel quale sia guidata e seguita. È un cambiamento che riguarda l’obiettivo di salute, la cultura e l’organizzazione dell’assistenza», ha dichiarato la Direttrice Generale della ASL Roma 4 Rosaria Marino. «Ringrazio la Regione per le risorse messe a disposizione e tutti gli operatori che, con il loro impegno, rendono possibile questa trasformazione».

L’impegno della ASL Roma 4 è consolidare questa rete nei 17 comuni del Distretto 4, lavorando con le amministrazioni locali e le realtà del territorio per rendere i servizi più accessibili e sostenere le famiglie. L’ascolto dei bisogni e il raccordo tra assistenza sanitaria e sostegno sociale aiutano ad accompagnare le persone nel tempo, con particolare attenzione a chi vive solo o affronta situazioni di fragilità. Servizi più vicini alle persone contribuiscono così a costruire una comunità più forte, attenta e inclusiva.

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