Le Strutture Residenziali Socio Riabilitative del Centro Polifunzionale "Colle Cesarano" si rivolgono ad una tipologia di utenza caratterizzata da uno status psicopatologico consolidato, a volte con una lunga storia di istituzionalizzazione alle spalle, caratterizzata da un vissuto di perdita dei legami affettivi, dei rapporti sociali e delle relazioni interpersonali. Per tali utenti un intervento riabilitativo appropriato, personalizzato e contestualizzato all'interno di una rete di servizi, determina un miglioramento della qualità di vita e offre l'opportunità di neutralizzare o rallentare il processo di cronicizzazione. PROGRAMMI - A tale riguardo i programmi riabilitativi attuati all'interno di queste strutture sono tesi, da una parte al miglioramento dei livelli di funzionamento personale del paziente e al sostegno della sua socialità , dall'altra al recupero e all'acquisizione delle abilità di base e strumentali per il raggiungimento di un maggior livello di consapevolezza ed adattamento. Per questi tuenti l'intervento terapeutico riabilitativo è finalizzato sia alla cura delle manifestazioni disadattive, che colpiscono la sfera psicosociale degli Utenti, sia a rinforzare le risorse residue, che a favorire lo sviluppo di nuove competenze relazionali per un eventuale reinserimento nel contesto sociale. Sono previsti interventi volti da una parte, al recupero dei diritti civili, dall'altra, alla ricostruzione della rete sociale, che troppo spesso risulta debole e non supportiva. AMBIENTI - Per prevenire i rischi connessi alle condizioni di isolamento sociale e per contrastare la tendenza alla istituzionalizzazione si è compiuta una ristrutturazione dei locali finalizzata al rinnovamento degli ambienti per la creazione di maggiori spazi comuni che favoriscano la socializzazione, ricreando un contesto più simile possibile a quello della vita familiare. Nella ferma convinzione che tutti gli atti della vita quotidiana abbiano una valenza fortemente ri-abilitativa, sono state avviate attività che prevedono lo svolgimento di compiti riferiti alla sfera della vita quotidiana, al fine di favorire l'acquisizione, la riabilitazione e il consolidamento delle capacità pertinenti alla vita comunitaria. Per un potenziamento delle capacità comunicative, si sono organizzate attività specifiche, che attraverso i gruppi psico-riabilitativi, permettono all'Utente di esercitare, rinforzare e consolidare le competenze sociali, le abilità relazionali e contrastare il ritiro sociale. Grazie ache all'ausilio di associazioni di volontariato ("Il Pettirosso") è stato possibile avviare molteplici laboratori che spaziano dall'ambito artistico, con decoupage, pittura, ecc., a quello più tangibile della falegnameria, o quello, ormai, imprescindibile dell' informatica. SOCIALE - Per quanto attiene il reinserimento nel contesto sociale e all'esercizio delle abilità necessarie per un funzionamento adeguato nell'ambito sociale, si effettuano con regolarità uscite, individuali e di gruppo, per promuovere e migliorare le relazioni interpersonali tra gli ospiti della comunità, fornendo loro la possibilità di condividere esperienze, informazioni culturali, emozioni, attività di gruppo. Per consolidare l'esperienza del "senso di appartenenza" a una comunità, si è acquistato un pulmino che permette le uscite di gruppo, al fine di favorire l'autonomia personale, riacquisire la corretta gestione del tempo e degli spazi, in un contesto gruppale. STRUTTURE - Da alcuni decenni a questa parte le comunità per pazienti psichiatrici non sono più strutture chiuse, arroccate, impermeabili alla realtà esterna. Gite, feste, escursioni fanno parte di quelle attività ludico-ricreative con effetti estremamente benefici sul paziente. La SRSR di Colle Cesarano ha inserito nei propri programmi tutta una serie di occupazioni che portano il paziente a mettersi in relazione con "l'altro" e ad interagire con chi vive al di fuori dei "confini" della struttura. L'intera èquipe terapeutica è impegnata a programmare per i propri ospiti tutta una serie di attività ricreativo - culturali che stimolino la dimensione del "fare", che favoriscano la comunicazione con l'ambiente sociale, che promuovano le interazioni, coinvolgendo il territorio circostante. Ecco quindi che, in assoluta sicurezza, vengono tra l'altro organizzate: uscite individuali con un operatore; uscite settimanali in piccoli gruppi con più operatori per fare degli acquisti o altro. Le uscite di gruppo hanno una cadenza settimanale, durante queste uscite che vengono fatte nei centri vicini, i pazienti provvedono alle loro spese personali. GRUPPO - Le uscite in gruppo hanno come obiettivo la possibilità di offrire al paziente uno spazio individuale/di gruppo esterno e pur protetto, dove "giocare" e modulare la relazione con l'operatore e gli altri ospiti della Comunità per provare a rispondere ad alcuni bisogni: quello di sperimentarsi, di proporre contenuti personali (emozioni, vissuti, aspettative, ansie e paure…), di "affrancarsi" per qualche momento dalla fatica della convivenza con gli altri, di introdurre spunti di autonomia o, al contrario, di concedersi uno spazio di condivisione con gli altri ospiti in un contesto "diverso" dalla comunità terapeutica. Finora gli obiettivi raggiunti attraverso queste attività non sono tanto rappresentati da netti cambiamenti delle condizioni cliniche degli Utenti, quanto piuttosto da una riappropriazione di abilità relazionali e sociali che consentono un interazione salutare e funzionale a una migliore qualità della vita e una stimolazione della curiosità nei confronti della realtà che molto spesso è compromessa da un disinvestimento sia nei confronti della propria persona che del mondo esterno.
La vita «fuori» per riscoprirsi persone
Il superamento della cronicità in psichiatria: progetti di gruppo e individuali
