Per l’estetica ci si può sbizzarrire. Ma per il trattamento terapeutico la novità sta tutta nel tenere bene a mente che la manipolazione attenua l’aggressività e rafforza il sistema immunitario, potenziando l'attività dei linfociti, riducendo il tasso di citochine (molecole proteiche) infiammatorie. Dunque? Il massaggio fa bene. MANIPOLAZIONE - L'informazione apre nuovi scenari. Anche se di fatto non saranno pochi a dire che si tratta della scoperta dell’acqua calda, di certo, sappiamo tutti che non c’è bisogno di nobilitare la pratica utilizzata fin dall'antichità per premiarsi con una manipolazione. Eppure alcuni ricercatori si sono presi la briga di cercare prove fisiologiche per non relegare i massaggi a una parte di uno stile di vita sano. CLINICA - I massaggi vigorosi, che utilizzano la tecnica della “compressione” (frizioni e impastamenti) per eliminare le tossine e le tensioni muscolari, possono addirittura essere utilizzati a livello clinico. Ma intanto c’è chi, in attesa di conoscere ulteriori studi medici, si delizia prenotando una breve tregua dai problemi quotidiani, sentendosi accuditi ne La Pieve Spa del Castello di Spaltenna, incastonato nel verde di Gaiole in Chianti (Siena) sotto l’occhio vigile di Consuelo Zambanini (spa manager). Qui, dove la parola d’ordine è sinestesia e chi viaggia in elicottero ha perfino un eliporto a disposizione, si può scegliere tra quello posturale, hawaiano, ayurveda, aromaterapico e hot stone. Ce ne sono anche altri, ma va per la maggiore il massaggio olistico. Cinquanta minuti sdraiati su un lettino. Occhi chiusi. Slip igienici. Un telo a coprire il seno. Musica in sottofondo e le mani di Serena Vanni che corrono sul vostro corpo per armonizzarlo con mente e spirito. Le manovre sono le classiche, affiancate ad altre energetiche e spirituali. MASSAGGIO SONORO - Ma cos’è il massaggio per un’operatrice olistica? “Dopo anni di pratiche, credo che il massaggio sia una forma di comunicazione tra anime”, risponde Serena Vanni che, insieme all’artista Bettino Francini dalle ore 20 in poi il 29 agosto animerà la 12° Festa della Luna al Teatro Comunale di Bucine (Arezzo) con il massaggio sonoro. Attraverso installazioni figurative e una ballerina a rendere tridimensionale i benefici dei suoni primordiali già in uso nell’antica “arte di guarigione” indiana, più di 5000 anni fa. Si tratta di certo di un modo singolare di affrontare il malessere psicofisico mediante l'energia della musica. Essa può, infatti, fare in modo che il sistema nervoso e la psiche si rilassino, poiché la forza di suoni puri fluisce là dove il corpo è bloccato. Come gli orchestrali che accordano i loro strumenti, così il fisico viene rimesso in sesto dal suono che, per il suo elevato potere vibrazionale, è in grado di riequilibrare i chakra, i centri di energia vitale. Sono tanti gli studi scientifici legati alle neuroscienze hanno messo in luce quanto le vibrazioni sonore possano intervenire in maniera positiva su diversi disturbi. Pare che ascoltando determinate frequenze si raddoppia il battito del cuore e si aumenta la pressione sanguigna. Oltre che in casi estremi come il coma, grandi risultati si sono avuti anche nel sostegno di molti disturbi comportamentali, in caso di difficoltà di socializzazione, nei deficit mentali e sensoriali, in casi di autismo e di Alzheimer. MUSICA - E c’è il sottofondo musicale in tutti i massaggi. E tutti perseguono un obiettivo. L’operatore cerca di aiutare il paziente, condividendo un ascolto profondo e amorevole. “Magari ci sono persone che hanno bisogno solo di sentire il proprio corpo, di alleviare un dolore o sgonfiare delle gambe gonfie, ma ho notato spesso che durante i trattamenti a rispondere al massaggio non è solo il corpo fisico, bensì le sensazioni, gli stati d'animo e i sentimenti”, spiega Serena e, “grazie al contatto succede qualcosa che va oltre al livello visibile. Per questo ho approfondito i concetti della filosofia olistica, che vede l'uomo come l' insieme indivisibile di corpo, mente e spirito, e ho cercato di dare un'impronta più completa al massaggio. I trattamenti adesso sono divenuti un mix di tecniche manuali tangibili che lavorano su liquidi, contratture, epidermide e muscolatura, affiancati da tecniche energetiche /meditative che stimolano il non visibile. Con i trattamenti di Pranoterapia, Riflessologia Plantare e Shiatsu ho trovato già introdotti i concetti di risonanze, elementi naturali e canali energetici, nella consapevolezza delle persone,che si avvicinavano al mondo del benessere e li ho usati fin dall'inizio con ottimi risultati. Poi con lo Yoga e la Meditazione mi sono sentita di approfondire anche le tecniche sui chakra che ho aggiunto pian piano all'ascolto del corpo durante il massaggio. Dopo, ho scoperto anche la Tecnica Essena della Terapeusi e ho arricchito i trattamenti con quelle conoscenze che cercavano di alleggerire da ombre e da pensieri fissi e portare la Luce. Luce intesa come Essenza, Amore, Spirito Primordiale da cui tutti discendiamo. I massaggi sono diventati così per me Olistici, anche se in percentuali non sempre uguali, ma completi di Tecniche pronte all'ascolto e al dialogo con corpo, mente e spirito. L'importante è non avere aspettative, dare il meglio e per il meglio di quel momento , facendo tutto con Amore”, conclude l’esperta.
Quel momento che fa bene alla salute: il massaggio
Più sani, belli e socievoli grazie a tecniche orientali e mani da fata
