General

L'autostima porta 1 italiano su 2 a mettersi a dieta

Largo a test genetici e consapevolezza per inefficacia dieta lampo

Italia come il resto d’Europa. In tema di salute almeno viaggiamo sulla stessa linea d’onda. Come il 74% dei finlandesi, il 73% dei rumeni e il 72% di svedesi e tedeschi, seguono la Polonia con il 67%, la Repubblica Ceca con il 63% e l’Ungheria con il 59%. Ma quando si decide di mettersi a dieta, dove si informano e a chi si rivolgono gli europei? Secondo l’indagine commissionata da bodykey by Nutrilite, internet è la principale fonte di informazione in tutti gli otto Paesi presi in esame, e in particolare per Polonia (70%), Germania (67%), Finlandia e Repubblica Ceca (66%) e Ungheria (62%); lo è decisamente meno per Italia(42%) e Romania (48%) che, per intraprendere un percorso di controllo del proprio peso,  spesso scelgono di rivolgersi a un nutrizionista o un medico specialista in alimentazione. Lo hanno dichiarato il 43% degli italiani e il 37% dei rumeni.     OPINIONE - Anche l’opinione e le esperienze di familiari e conoscenticonta molto, in particolare per Polonia (34%), Germania e Svezia (33%) e Repubblica Ceca (32%), così come le informazioni reperite su magazine specializzati in salute e alimentazione, ritenute valide e utili dal 29% degli svedesi, dal 28% dei tedeschi e dal 27% dei rumeni. Il medico di base anche in tema di dieta rimane infine un riferimento per il 17% degli intervistati in Italia e Germania.     DIETE LAMPO - Per quel che concerne le opinioni e le attitudini nei confronti dei regimi di perdita e controllo del peso, emerge un comportamento virtuoso in tutti i Paesi analizzati: la maggior parte degli intervistati, ad esempio, è consapevole che le diete lampo non siano una buona pratica e che è necessario prendersi cura regolarmente della propria salute attraverso uno stile di vita sano e attivo. I più attenti a questo aspetto appaiono gli italiani (8,10 su una scala da 1 a 10), i finlandesi (7,71 su una scala da 1 a 10) e i tedeschi (7,50 su una scala da 1 a 10).     PROGRAMMA - L’Italia e la maggior parte dei Paesi presi in esame, in particolare Romania, Germania, Polonia, Finlandia e Repubblica Ceca, dichiara inoltre di essere interessata a provare un programma di controllo del peso basato su un approccio olistico, che includa un regime nutrizionale e attività fisica personalizzati sulla base delle reali esigenze della persona.     TEST GENETICO - Allo stesso modo, emerge un interesse rilevante nei confronti del test genetico, come strumento per scoprire come il proprio metabolismo risponde all’assunzione di alimenti e all’attività fisica. I più interessati a questo tema sono l’Italia (7,19 su una scala da 1 a 10), la Romania (7,16 su una scala da 1 a 10) e l’Ungheria (7,00 su una scala da 1 a 10).

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.