General

Healthy aging: longevità sana per chi ha 35 anni

In italia 6 anziani su 10 sono malati invalidanti. Prevenire si può

Si calcola che nel 2045 avremo in Italia sei milioni di anziani in più. Ma non saranno un “peso” per la famiglia e per la società. Ci saranno infatti anziani sempre più preparati: sono i cosiddetti millenials di oggi, i nati negli anni Ottanta che avevano 18 anni agli inizi di questo secolo. In Italia ci sono 22 milioni di occupati e 16 milioni di pensionati, che assorbono più della metà della spesa sanitaria.     WELFARE - “Il costo degli anziani incide profondamente sul welfare, specie per quanto riguarda la previdenza e la sanità. In Italia sei anziani su dieci sono portatori di una o più malattie croniche anche invalidanti che si possono però prevenire: la percentuale degli anziani con menomazione funzionale in una o più attività della vita quotidiana è diminuita del 10% negli ultimi dieci anni – dice il Prof. Carlo Vergani, geriatra, già Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Milano, co-autore del libro “Ancora giovani per essere vecchi  - È lo scenario dell’healthy aging, di una longevità sana che costringe a passare da una medicina del fenomeno semplice, centrata sulla malattia acuta, a una medicina della complessità, centrata sulla persona, con una rete di servizi sul territorio”.     PROGRAMMA - Nel corso dell’incontro “Sana longevità – la ricerca medica tra Giappone e Italia” è stato presentato l’avvio dello Shionogi Science Program (SSP), il programma di ricerca di Shionogi, azienda farmaceutica giapponese, che inizia ad operare anche in Italia e che offre un programma di sostegno ai giovani ricercatori italiani impegnati nelle aree terapeutiche principali. Shionogi attraverso la sua ricerca clinica è estremamente sensibile alle esigenze di una società che invecchia e fortemente impegnata ad aiutare i pazienti ad accrescere la loro aspettativa di vita in attività e salute.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.