Sul farmaco anti-epatite circolano notizie discordanti. In Italia su 50mila pazienti gravi di epatite C sono ben pochi i pazienti che hanno iniziato la cura con il Sovaldi, il farmaco miracoloso prodotto dall'americana Gilead. Davvero il trattamento costa 37mila euro? Davvero le Regioni dispensano la terapia col contagocce per colpa dei costi? Davvero non è così in tutto il mondo? PRECISAZIONE - L’AIFA precisa: "Le notizie diffuse in queste ore sul prezzo del farmaco Sovaldi sono largamente imprecise. L'AIFA ha concluso un accordo negoziale a un prezzo medio di gran lunga più basso di tutta l'Europa. I pazienti attualmente registrati in trattamento con questo farmaco sono oltre 7.000 anche se permangano preoccupanti variabilità regionali. Non è vero che lo Stato non ha stanziato le risorse nè che queste debbano arrivare ai singoli centri prima che il farmaco possa essere prescritto. La legge parla chiaramente di rimborsabilità e dato che il contratto con la azienda farmaceutica è fatto secondo un accordo per prezzo/volumi tanti più pazienti entrano in trattamento tanto meno lo paghiamo. Chi non sta prescrivendo o dispensando il farmaco nonostante i pazienti rientrino nei criteri identificati dall'AIFA dovrà assumersi le responsabilità di una simile scelta".
Epatite C: dichiarazione AIFA su Sovaldi
Costi alti? Terapia col contagocce? Situazione uguale in tutto il mondo?
