L’8 e il 9 maggio si celebra l’Euromelanoma Day, la campagna europea di informazione sul melanoma e sui tumori della pelle promossa in Italia dalla SIDeMaST(Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse), che intende ribadire il monito a evitare comportamenti ad alto rischio come l'uso di lettini solari, l'esposizione al sole senza adeguata protezione solare e nelle ore con maggiore indice di raggi UV. RISCHIO - Lo scriviamo continuamente, lo leggiamo sul web e anche i medici non perdono la pazienza nell’informare e sensibilizzare la popolazione sui rischi derivanti da una cattiva educazione alla fotoprotezione e sulla necessità di misure preventive nel nostro Paese. La popolazione italiana, infatti, caratterizzata da fototipo chiaro prevalente, alto numero di nevi per paziente e alta frequenza di scottature solari, è a forte rischio melanoma NORD ITALIA - Più a rischio di melanoma la popolazione del nord Italia. Anche se in tutta la penisola si registrano ogni anno dai 6 ai 15 nuovi casi di melanoma ogni 100.000 abitanti, con un’incidenza crescente da Sud a Nord. Questo uno dei dati emersi da un recente studio epidemiologico italiano che ha preso in esame 1.472 pazienti affetti da melanoma. Un dato in parte spiegabile con il fatto che i pazienti residenti nelle regioni settentrionali hanno in media un fototipo più chiaro (II-III), fanno maggiore uso di lampade abbronzanti e riportano più spesso una storia di ricorrenti scottature solari soprattutto in età infantile. I risultati registrati, inoltre, mostrano che i pazienti del Sud, nonostante i melanomi in media più aggressivi, hanno una minore abitudine a rivolgersi al dermatologo. Quelli delle regioni centrali, infine, presentano una maggiore tendenza all'esposizione solare durante le ore più calde del giorno. BAMBINI - Ma è allarme bambini: basse le misure di protezione anche per chi ha una storia familiare di melanoma. Se ne parla l’8 e il 9 maggio, giorni in cui torna, infatti, l’appuntamento con l’Euromelanoma Day, una due giorni gratuita dedicata alla prevenzione dei tumori della pelle che si avvale della consulenza di specialisti dermatologi. EDUCAZIONE - Ketty Peris, Direttore della Clinica Dermatologica Università Cattolica del Sacro Cuore Policlinico A. Gemelli di Romadice: “Le scarse pratiche di fotoprotezione sono ancor più deleterie quando coinvolgono i più piccoli e, soprattutto, i figli di genitori affetti da melanoma o sopravvissuti ad esso. Questi bambini, infatti, presentano un rischio maggiore di sviluppare il tumore rispetto alla popolazione generale ma, come dimostra un recente studio svolto in California, sono esposti ai raggi ultravioletti e a scottature solari in maniera uguale o addirittura superiore alla media. Ciò dimostra quanto ancora ci sia da fare nell’educazione all’esposizione solare”.
Euromelanoma day: 8 e 9 maggio consulti gratuiti
Nel 70% dei casi diagnosi clinica già ad una prima visita
