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La cura di sé a portata di mouse

A Cosmofarma anche soluzioni tecnologiche ideali per le farmacie

Dal body di cotone dotato di sensori per monitorare il respiro e il battito cardiaco del bambino mentre dorme al dermatologo virtuale, passando per l’app che visualizza e organizza le vostre medicine in casa e le terapie cui sottostare. C’è anche questo a Bologna. Cosmofarma è una fiera che si rispetta e come tale da oggi al 19 aprile tiene aperto il suo Startup Village. Lo ha creato unendo le forze con Wellcare. Il risultato è un ventaglio di servizi digitali che si prendono cura del benessere dei pazienti.     STARTUP - Tutto ruota attorno a loro. Tutto parla di loro in questi progetti ideati dalle startup italiane da votare sul sito della principale exhibition europea del settore farmaceutico. «Il Cosmofarma Startup Village è una grande vetrina di innovazione con soluzioni high tech ideali per farmacie, aziende e soprattutto per la salute di ogni cittadino», afferma Giovanni Borroni, Ceo Wellcare, l’agenzia di marketing e Comunicazione specializzata nell’health e beauty care che ha organizzato l’evento, prima nel far scouting tra le startup dell’area ICT, cura della persona, benessere e nutrizione. E ce n’è per tutti. Geek e patiti dell’hi tech sono avvertiti. Qualcuno ipotizza perfino si diventi ipocondriaco per provare la creatività a portata di pc, mouse o cellulari di ultima generazione.     IDEE - Ogni progetto ha almeno un obiettivo: il farmacista che progetta una app per prevenire i rischi di interazioni tra i farmaci e il giovane neurologo che brevetta un’innovativa ortesi caviglia-piede che impedisce il movimento torsionale del piede verso l’interno, permettendogli di camminare normalmente (il prodotto è rivolto a emiparetici post-ictus, circa 1 milione in Italia, e a soggetti con caviglie deboli – il 3% della popolazione). Ma chi cerca il reduce dalla Silicon Valley che governa gli algoritmi del marketing geolocalizzato, o i giovani bio-ingegneri che fondano il Google della salute certificato li trova. Sviluppati da giovani ricercatori e imprenditori provenienti dai principali acceleratori, come UniCredit Start Lab e Fondazione Filarete, e da prestigiosi poli universitari italiani (da Almacube di Bologna a I3P del Politecnico di Torino, da Area Science Park di Trieste al MICC di Firenze), i progetti attendono il vostro voto sul sito wellcare.it.     STARTUP - Volete curiosare nel vostro DNA? Si chiama g&life l’idea specializzata in nutrigenetica per individuare, intolleranze alimentari e predisposizioni (opera all’interno di Area Science Park di Trieste). Preferite un piccolo device elettronico che, applicato esternamente alle scatole dei farmaci, tiene traccia del suo utilizzo, ricordando quando assumerlo e condividendo i dati con parenti e medici? Si chiama Amiko. MyHealthbox la startup che trasforma i bugiardini cartacei presenti all’interno delle confezioni in bugiardini certificati elettronici. Naga Imt invece rientra nella non invasive surgery e porta nella farmacia dei servizi la Shock Wave Therapy. L’apparecchiatura ad onde d’urto, maneggevole e di minimo ingombro, permette la riabilitazione ortopedica e neurologica e le cure andrologiche interessando il 5% della popolazione, oltre che trattamenti estetici e dermoterapici. Ma c’è molto altro ancora in fiera.

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