In primavera è difficile ammalarsi? No. Il perché lo spiega la prof.ssa Susanna Esposito, Presidente dell’Associazione Amici del Bambino Malato Onlus e Direttore dell’Unità di Pediatria ad Alta Intensità di Cura della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico. FALSO. Sebbene le sindromi influenzali e le virosi siano malattie stagionali che nel nostro Paese si manifestano soprattutto nel periodo invernale con un picco tra i mesi di dicembre e febbraio, le forti escursioni termiche tipiche della stagione primaverile e gli sbalzi di temperatura favoriscono frequentemente lo scatenarsi di raffreddori ed episodi febbrili che spesso si risolvono nel giro di pochi giorni senza che sia necessario l’utilizzo di farmaci o, nei casi di febbre oltre i 38°C, è consigliabile l’uso di antipiretici. Ricordiamo che in caso di raffreddore e sintomi alle alte vie respiratorie non andrebbero usati gli antibiotici che eliminano i batteri e non i virus contro i quali, invece, sono inefficaci. Gli antibiotici sono indicati per infezioni abitualmente batteriche, come per esempio otiti e polmoniti. In presenza dei primi sintomi, comunque, è indispensabile rivolgersi al medico che, solo dopo una visita, sarà in grado di decidere se prescrivere o meno farmaci antibiotici o richiedere eventuali esami diagnostici.
Vero o falso: in primavera è difficile ammalarsi?
Sbalzi di temperatura favoriscono scatenarsi di raffreddori ed episodi febbrili
