Il 30 marzo 2015 chiudono gli ospedali psichiatrici giudiziari. E dal 25 marzo al 3 maggio il Museo di Roma in Trastevere ospita la mostra “I volti dell’alienazione”: 40 disegni e 70 studi dell’artista e designer milanese Roberto Sambonet realizzati tra il 1951 e il 1952 nel manicomio di Juqueri, in Brasile. Il tema? Ovvio: il complesso fenomeno del disagio mentale. Oggi oltre 700 persone in Italia sono internate negli ospedali psichiatrici giudiziari. La loro definitiva chiusura è stata stabilita da un decreto, convertito in legge il 17 febbraio 2012, con scadenze via via prorogate. Sambonet per sei mesi ha sostato nei reparti dell’ospedale. Ha condotto unsuo viaggio, unapersonale ricognizione eha ritratto gli internati in una serie di opere di grande intensità, a china e a matita, maciascunacapacedi andare al di là del volto e mostrare pensieri, emozioni, sentimenti. Il racconto che ne segue appare come un solco nelle pieghe della malattia e della sofferenza. Tema caro a Allen Ginsberg, Dino Campana, Friedrich Wilhelm Nietzsche, Edgar Lee Masters, William Shakespeare, Voltaire e altriautori,che nei loro scritti hanno affrontato e raccontato la tema della pazzia.
Il disagio mentale si mette in mostra
Oltre 700 persone in Italia sono internate negli ospedali psichiatrici giudiziari
