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Festa della mamma: 10 cose da non dire ai propri figli

I consigli dello psicoterapeuta: dall’ascolto alle gratificazioni, dall’uso di facebook alle gestione delle paure

Che la mamma è sempre la mamma lo sappiamo. Come sappiamo che maggio è il mese dedicato a una figura insostituibile per tutti, fonte di calore, nutrizione, protezione e cura. A volte figura “iper-protettiva” e “ingombrante” ecco i consigli dello psicoterapeuta Francesco Attorre: per tutte le mamme italiane, 10 cose da non dire mai ai propri figli. 1 – Sei un buon a nulla, non vali niente: mai squalificarli ai vostri occhi, evidenziando limiti e fragilità. I ragazzi ne faranno un macigno difficile da portare sulle spalle, e proveranno in tutti i modi a cacciarlo via da sé, screditando la mamma stessa. 2 - Non deludermi: la aspettativa è molto pericolosa, perché induce alla nascita del falso sé, cioè di quella maschera in grado di soddisfare, ma che lascia il vuoto della propria essenza. Sentirsi amati per quello che si mostra di essere e non per ciò che veramente si è induce la nascita di gravi disturbi, che possono esitare molto spesso in vere e proprie psicopatologie. 3 – Copriti altrimenti prendi freddo: molto meglio che i ragazzi imparino dalla loro esperienza a prendere freddo, e non dalla preoccupazione di mamma. Una eccessiva apprensione genera apprensione nei ragazzi. Mai esternare ansia bensì serenità. Se sono tranquilli, anche se prendono freddo difficilmente si ammaleranno perché avranno un buon Sistema Immunitario e una serie di anticorpi in circolo ben funzionanti. 4 – Mai spiare sul diario dei vostri figli come sul profilo facebook: sarebbe una invasione di campo drammatica e dalle conseguenze imprevedibili. Uno spazio personale va sempre lasciato libero di esprimersi nella piena libertà. I ragazzi devono avere uno spazio loro, anche se sbagliano. Sapere prima per intervenire al posto loro è la cosa più sbagliata un genitore potrebbe fare mai. 5 – Mai imporgli le regole, bensì stimolarli a seguirle: più la mamma impone qualcosa più i bambini ed i ragazzi sono indotti a trasgredire. Il classico effetto tabù. Sarebbe opportuno invece stimolarli a seguirle, facendo loro notare i benefici che ne derivano da quel comportamento. Una gratificazione è assai più potente di qualunque punizione per strutturare un comportamento 6 – Mai chiedere al proprio figlio ed alla propria figlia di dirgli tutto su un determinato problema: Spesso le mamme vogliono essere complici, a tal punto da sapere tutti i segreti dei loro figli. Assolutamente sbagliato. Il mistero è qualcosa che affascina e portarlo dentro rende sicuri di sé e stimolati al confronto con la vita. Condividere tutto con mamma impoverisce il mondo interno dei ragazzi, limitandoli e non poco nelle scelte della loro vita. 7 – Mai dire ai propri figli i propri problemi: Dirsi la verità è una cosa, ma questo diventa importante quando ci si confronta su un argomento in particolare ed è giusto per la mamma dire sempre la verità se il figlio le chiede qualcosa, ma raccontare spontaneamente come spesso accade qualcosa di sé è pericoloso, perché trasmette al figlio da una parte una immagine fragile della mamma, e dall’altra una inconscia delega ad occuparsene lui e dunque il figlio si sente investito di un compito che non può sopportare, e rischia di andare in confusione. 8 - Mai dire ai propri figli che si comportano da ineducati, da volgari, da villani ed aggressivi nei confronti della mamma: La cosa più giusta non è rinfacciargli quello che stanno facendo, bensì dirgli semplicemente come si sente la mamma dopo essere stata in contatto con il proprio figlio. Di fronte ad un comportamento aggressivo dei ragazzi, sarebbe opportuno restare in silenzio ed evitare ogni contatto con loro. Non appena verranno a cercarlo quel contatto, esprimere non la delusione, bensì la sofferenza per quanto fatto dai ragazzi stessi. Gli si innesca una profonda riflessione ed un consapevole senso di colpa che aiuta tantissimo il percorso di critica da parte dei ragazzi, migliorandone la capacità di stare in relazione. 9 – Non dire mai ai propri figli qualcosa di male nei confronti del loro padre, qualunque situazione la mamma ed il papà stiano vivendo: un atteggiamento di critica da parte della mamma, specie nei confronti del papà, che un tempo è stato oggetto di profondo amore, innesca nei bambini e nei ragazzi un profondo senso di smarrimento, e demolisce l’idea del bene, prima che dell’amore, annullando di colpo la libertà di sognare e desiderare. Per i bambini ed i ragazzi è sempre gioco, è sempre festa. Dovrebbe esserlo anche per la mamma, qualunque situazione stia vivendo. 10 – Mai far sentire ai propri figli il desiderio di averli accanto,per paura di perderli,che diventino grandi e vadano via: la Natura vuole ogni figlio ad un certo momento prenda la sua strada. Una mamma che seduce innocentemente il proprio figlio o la propria figlia perché sentano il piacere di restare a casa piuttosto che esplorare e volare via, sta lentamente uccidendo il loro futuro. Spesso ci si ritrova egoisti e non ce se ne rende conto. L’amore più grande che una mamma può provare è quello che permette al figlio di volare via, sicuro di sé e delle proprie potenzialità, maturate proprio in un rapporto costante fatto di verità, autenticità e gratificazione.

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