Rivoluzione nella diagnosi del tumore della prostata: l’uso di ecografie 3D e software che simulano, ricostruiscono e registrano il percorso dell’ago nella ghiandola (grande come una noce), evitano inutili trattamenti e assicurano valutazioni sempre più precise. Ci dice il dottor Paolo Puppo, direttore del Centro di Eccellenza di urologia di San Remo: «La macchina che abbiamo dal novembre 2012, la prima in Italia, consente di avere finalmente un controllo di qualità del prelievo e la ragionevole certezza di aver effettuato un valido mappaggio della prostata. L’immagine della prostata è in tre dimensioni e il software cd di "fusione elastica" inoltre consente anche di simulare la biopsia, in modo tale da poter cambiare direzione in caso di errore». Di questo e altro si parlerà a Roma, il 23 e 24 gennaio prossimi quando si riuniranno a convegno i maggiori esperti della materia.
Prostata
Ecografie in 3D contro il cancro