Pharmawizard è il farmacista a portata di cellulare. Fa tutto lui: cerca, trova e confronta e controlla le interazioni, trovando anche la farmacia aperta più vicina. Luana Longo, fondatrice di Datawizard, società che ha creato l’app per dispositivi Androidi e iOS che ha creato: la Longo conosce bene questo meccanismo. Come lavoro è farmacista specializzata sulle tematiche del consumo consapevole dei farmaci e dell'aderenza terapeutica, ed è per questo che le è balenato il lampo di genio: per aiutare i cittadini a rapportarsi ai farmaci con maggiore consapevolezza. Contiene informazioni ufficiali e affidabili tratte dalla Banca Dati del Farmaco e dagli Open Data del Ministero della Salute, per la prima volta rese chiare e facilmente consultabili grazie a un motore di ricerca progettato in modo semplice e flessibile. Gli inesperti sono avvertiti: cercando il nome del farmaco si può sapere se si tratta di un prodotto di marca, equivalente o della stessa classe terapeutica, se serve la prescrizione o se rientra nella categoria di automedicazione. Digitando un sintomo, si ottengono indicazioni sui medicinali da banco per disturbi passeggeri e di lieve entità (raffreddore, tosse, ecc.) e, in caso di bisogno, su dove si trova la farmacia aperta più vicina. Pharmawizard seleziona le parti più rilevanti dei foglietti illustrativi (bugiardini), permettendo di capire in pochi click quali sono le indicazioni terapeutiche, le controindicazioni, le interazioni e di confrontare tra loro i farmaci. Inoltre, l’applicazione permette al consumatore di risparmiare soldi mettendo in relazione il prezzo di un farmaco di marca e quello del suo equivalente. Ovviamente l’app (disponibile su Google Play e iTunes Store) non sostituisce il medico ma offre un servizio sociale al cittadino, contribuendo all’abbattimento del digital divide nel mondo della salute. “La visione complessiva del nostro progetto è molto più ambiziosa e prevede - già dai prossimi mesi - la realizzazione di ulteriori funzioni a copertura di tutto il processo di scelta, acquisto e gestione del farmaco da parte del cittadino”, spiega Luana Longo. Il problema della mancata aderenza terapeutica, il cui effetto negativo sulle tasche dei cittadini, secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, costa circa 125 miliardi di euro l’anno.
Pharmawizard, il farmacista a portata di cellulare
Un'applicazione per conoscere i medicinali e risparmiare
