Nella medicina estetica il botox è l'intervento più richiesto. Attualmente siamo al tredicesimo posto nella classifica dei paesi che ricorrono maggiormente alla chirurgia plastica e al ritocco (dati ISAPS The International Society of Aesthetic Plastic Surgery). La liposuzione è nei pensieri di una connazionale su cinque, più dell'aumento del seno che raggiunge il 17% degli interventi di chirurgia ricostruzione. Terza classificata è la blefaroplastica (13,5%), seguita dalla rinoplastica (9,4%) e dall’addominoplastica (7,3%). Di questo si parla oggi e domani a Firenze in occasione della seconda edizione dell’Aesthetic Medicine Practical International Congress (AMPIC): quest’anno focus sulle gambe e sul viso. Tra gli specialisti presenti vi sono anche il chairman ad Ampic, Umberto Solimene, nuovo presidente della Femtec, la Federazione mondiale del termalismo, e Maurizio Ceccarelli, direttore dell’International Centre for Study and Research in Aesthetic and Physiological Medicine. “Quest’anno – spiega il professor Agus – honoring country sarà la Russia, che vede una grande crescita della medicina estetica e presenta molte novità interessanti aprendosi a un fattivo confronto con la tradizione italiana di medicina estetica”. Di certo si sa già che il botox supera l'acido ialuronico. L'indagine è stata condotta nei 25 principali paesi del mondo aderenti all'istituto, di cui fanno parte 20mila chirurghi plastici e medici estetici. Gli Stati Uniti sono in vetta alla classifica del maggior uso di chirurgia estetica, seguiti da Cina e Brasile. Tra i paesi emergenti e i mercati più interessanti ecco la Russia e la Corea del Sud. Australia, Venezuela, Arabia Saudita, Olanda e Portogallo sono in ultima posizione. Va ricordato come gli interventi di medicina estetica, non siano chirurgici, né particolarmente invasivi, ragione forse per la quale il numero degli interventi di medicina estetica, condotti da medici estetici specializzati abbiano superato quello degli interventi di chirurgia plastica. Le richieste maggiori vertono sulle iniezioni del botulino (32%), sulle infiltrazioni di acido ialuronico (20,1%) e sulla depilazione definitiva laser (13,1%). In grande aumento quest’anno i trattamenti di medicina estetica rigenerativa con plasma arricchito di piastrine e con cellule staminali adulte, che danno una biostimolazione particolarmente efficace e assolutamente sicura. Un’altra novità che sta dando ottimi risultati sono i fili biorivitalizzanti, soprattutto per la ridefinizione del profilo mandibolare e per il collo. Tutte tecniche che garantiscono risultati più naturali. Focus sul terzo inferiore del volto e di estetica delle gambe. Si parlerà anche di prevenzione e di rimozione di vene varicose o di teleangectasie (gli inestetici“capillari”), utilizzando procedure moderne dalla scleromousse – sarà presente il suo massimo esponente mondiale, l’italiano Lorenzo Tessari – alla ablazione con il laser endovascolare. Le gambe sono “croce e delizia” anche per la loro forma, sempre determinata in buona parte dalla cattiva circolazione; e centrale sarà la sessione sulle “grosses jambes”, dalla funzione all’estetica, dove si distinguerà su differenti tipi di edemi o gonfiori, differenti tipi di celluliti, senza trascurare i linfedemi, abbandonati ai loro portatori con scarso interesse sanitario, quando invece il dismorfismo dell’apparenza è legato ad una modesta qualità di vita. Mantenendo un occhio alla correzione e uno alla prevenzione, “l’interdisciplinarietà nella nostra specialità è fondamentale”, sottolinea Maria Albini, responsabile sezione medicina estetica del Congresso. Perché raccoglie parti di altre specialità. Ad esempio stretta è la collaborazione con i dermatologi per le epatologie della pelle e neoformazioni cutanee, con gli angiologi per le teleangectasie (esami capillari), con i nutrizionisti per il rapporto cibo e pelle, e con gli allergologi per le intolleranze”.
Medicina estetica, gli italiani preferiscono il botox
Attualmente siamo al tredicesimo posto nella classifica dei paesi che ricorrono maggiormente alla chirurgia plastica e al ritocco
