Bere 3-4 caffè al giorno riduce del 25% il rischio di diabete di tipo 2. Parola di ricercatori. La Giornata Mondiale del Diabete ha fornito all’Institute for Scientific information on Coffee il pretesto per presentare il suo “Coffee and Health Diabetes Report” annuale, evidenziando le novità e le ricerche sul consumo di caffè e il diabete di tipo 2. La notizia interessa gli oltre 380 milioni di persone affette da diabete nel mondo, con un costo economico e sociale di oltre 548 miliardi di dollari: una delle patologie più diffuse al giorno d’oggi e destinata ad aumentare in futuro. Ma non finisce qui, perché contro il diabete fa più il caffè filtrato di quello bollito. Inoltre è molto probabile che la caffeina non sia il fattore responsabile di questo effetto. Una recente meta-analisi suggerirebbe che sia il consumo di caffè con caffeina, sia di quello decaffeinato, è associato a un minore rischio di sviluppo del diabete di tipo 2. Nulla di nuovo secondo il presidente della SISA (Società italiana scienze dell'alimentazione), il professor Pietro A. Migliaccio: “Il sospetto che fra consumo di caffè e diabete di tipo 2 potesse esistere una relazione inversa, nel senso che i soggetti sani, consumatori abituali di caffè, fossero protetti dalla malattia rispetto ai non consumatori, era già emerso da studi pubblicati intorno al 2003-2004, studi che peraltro non chiarivano del tutto la situazione, pur dando la possibilità, se non altro, di escludere qualsiasi relazione negativa fra caffè e rischio di malattia diabetica. Negli anni seguenti – continua Migliaccio - il progredire delle ricerche ha non solo confermato la esistenza della correlazione inversa, ma ha anche permesso la identificazione di alcuni dei possibili meccanismi di questa protezione, quali un miglior controllo del danno cellulare da parte degli antiossidanti presenti nel caffè ed una riduzione delle concentrazioni di glucosio ad opera dell’acido clorogenico. Questo spiegherebbe anche il riscontrato effetto favorevole del caffè decaffeinato, e confermerebbe anche in questo caso l’importanza dell’effetto sinergico esercitato dai vari componenti della bevanda”.
Bere caffè riduce il rischio di diabete
Buone notizie per gli oltre 380 milioni di persone affette dalla patologia
