Anche l’AIFI (Associazione Italiana Fisioterapisti) Lazio scende in campo oggi per festeggiare la Giornata Mondiale della Fisioterapia. E lo fa per sensibilizzare e informare, con l’evento benefico «Diversamente Artista», sulle problematiche proprie del mondo della «diversità», sfruttando il linguaggio espressivo del teatro che, grazie alla varietà dei suoi lessici, è in grado di comunicare e coinvolgere su contenuti, idee ed emozioni di difficile comprensione. L’evento sarà ospitato, presso «L’Asino che Vola», in via Antonio Coppi 12/D, che da sempre propone momenti di incontro e confronto culturale, spaziando tra diversi generi e diverse modalità espressive tese a rappresentare un nuovo modo di concepire la realtà artistico-culturale. L’appuntamento è previsto per stasera a partire dalle 19.00, senza costi d’ingresso ma solo con un contributo di dieci euro per l’AperiCena e senza necessità di prenotazione alcuna. Teatro, quindi, come terapia di vita, modello d’abbattimento di distanze morali e sociali, valvola d’empatia emotiva. Temi sui quali lavorano ogni giorno i partecipanti alla serata di beneficenza: il laboratorio di teatro integrato Piero Gabrielli, la compagnia Butterfly della comunità Capodarco di Roma, l’associazione l’Arte nel cuore onlus, l’associazione A.N.I.MA.S.S. onlus e il centro nazionale malattie rare dell'Istituto Superiore di Sanità. Tutti insieme impegnati a valorizzare e a promuovere, attraverso l’offerta di attività espressive, culturali e ricreative di alta qualità quali laboratori teatrali, di musica e danza, l’attuazione di una condizione di salute nella sua piena dimensione «bio-psico-sociale», favorendo al contempo l’integrazione delle persone diversamente abili con l’ambiente che gli è proprio, per fare in modo che questo non sia di ostacolo alla loro indipendenza o causa di discriminazione sociale e/o di emarginazione. Quest’attività sarà presentata attraverso una serie di interventi in cui gli artisti stessi daranno voce, con la propria arte, al proprio bagaglio esistenziale ed emotivo: sul palco si alterneranno videoproiezioni di denuncia sociale, pieces teatrali e coreografie basate sull’iterazione musica-corpo-movimento-emozione, le quali rappresenteranno metaforicamente la molteplicità di codici attraverso cui si può e si deve esprimere, senza facili pietismi, la meravigliosa complessità insita nella disabilità. Come ospite è stato invitato Andrea di Donna, voce e chitarra dello spettacolo di Filippo Timi «Skianto», importante lavoro teatrale in cui viene affrontata con intima intelligenza tale tematica. E, in rappresentanza delle istituzioni, ha confermato la presenza anche il Sindaco di Roma Ignazio Marino. Un evento significativo che vedrà l’AIFI conferire a tutti i convenuti, a fine serata, una targa ad honorem, come simbolico riconoscimento per l’attività svolta a favore della disabilità.
«Diversamente artista», ugualmente sano
Una serata di beneficenza per sensibilizzare i cittadini sui problemi dell’universo disabilità
